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Abbonamento collana Manifesta

45,00

Nasce la collana “Manifesta”, una prospettiva femminista e decoloniale delle voci, lotte, soggettività e istanze di genere, spesso sconosciute o fraintese, che attraversano le società del Mediterraneo, del Nord Africa e dell’Asia sud-occidentale.

 

ABBONATI ORA per ricevere in anteprima e a un prezzo scontato (45€) le prime tre uscite della collana:
Silvia Abbà, Il mio posto è ovunque. Voci di donne per un altro Iraq, apre la collana con un volume dedicato ai movimenti femministi iracheni, in collaborazione con Un ponte per ( febbraio 2023).
Rassa Ghaffari con Strade iraniane. Generi, generazioni, proteste ci porta fra le vie dell’Iran per osservare e comprendere la rabbia di chi sta manifestando (settembre 2023).
Deniz Nihan Aktan, Turchia queer. Storia, correnti e movimenti, racconta la storia dei movimenti LGBTQIA+ in Turchia dalla fine dell’Ottocento a oggi (dicembre 2023).

Abbonamento collana Manifesta 2024

45,00

Sostieni la collana “Manifesta”, una prospettiva femminista e decoloniale delle voci, lotte, soggettività e istanze di genere, spesso sconosciute o fraintese, che attraversano le società del Mediterraneo, del Nord Africa e dell’Asia sud-occidentale.

 

ABBONATI ORA per ricevere in anteprima e a un prezzo scontato (45€) le prossime tre uscite della collana, in occasione della loro uscita fra settembre 2024 e l’autunno 2025.
Cosa troverai?
Marta Tarantino, Uomini nuovi. Ripensare la mascolinità nel mondo arabo, agosto 2024: analizzando le trasformazioni in atto nella società e le esperienze di attivismo in Giordania, Marocco e Libano, il testo racconta le diverse forme di mascolinità positive che stanno emergendo nel mondo arabo contemporaneo.
Cecilia Dalla Negra, Questa terra è donna. Movimenti femminili e femministi palestinesi, dicembre 2024: non solo una cronaca storica, ma un viaggio attraverso le sfide, le conquiste e le lotte quotidiane delle donne palestinesi, la cui voce continua a risuonare con forza nel panorama globale del femminismo, proponendo una visione transnazionale e decoloniale di giustizia e liberazione.
Guendalina Simoncini, Maria Nicola Stragapede, volume che esplora l’universo complesso e sfaccettato dei movimenti femministi e queer tunisini (uscita prevista autunno 2025)

Arte orafa a Pisa fra Sei e Settecento. Il Duomo e la città

28,00

Attraverso lo studio dei documenti d’archivio e delle esemplari sopravvivenze, il volume approfondisce l’attività delle botteghe orafe operose a Pisa fra Sei e Settecento, valorizzando il ruolo della produzione suntuaria nel quadro della cultura artistica cittadina dal tardobarocco al volgere del XVIII secolo.

Prefazione di Antonella Capitanio

Aurelia e Francigena in Toscana fra storia e alimentazione

15,00

I luoghi della Toscana attraversati dalle antiche strade Aurelia e Francigena sono al centro del libro. La descrizione della geomorfologia dei territori è funzionale alla comprensione della loro storia, dei mutamenti sociali attraverso i secoli fino ai giorni nostri: un percorso da seguire soffermandosi a ogni tappa per conoscere e “gustare” le peculiarità gastronomiche del territorio legate a vicende storiche e culturali.

 

Con una prefazione di Laura Galoppini

 

Leggi le segnalazioni su

ToscanaLibri

Nuovo Consumo, 346, maggio 2025

Byblos24

0,00

Byblos24 è l’annuario di traduzione e cultura mediterranea di Astarte Edizioni, e riunisce i testi tradotti (nel corso dei laboratori, ma non solo), oltre ad approfondimenti e interviste.

Scarica gratuitamente il volume, clicca qui: BYBLOS 2024 – versione rivista il 09.09.2024

In questo numero

  • alcune poesie mai pubblicate in italiano di Omar Youssef Souleimane e Hyam Yared (traduzione di Giorgia Lo Nigro);
  • un capitolo da “La notte cala su Algeri la Bianca” di Nina Hayat (tradotto dal laboratorio di Traduzione Umanistica TradUm, sotto la guida della prof. Simona Munari – Università di Roma Tor Vergata);
  • un’intervista alla traduttrice Margaret Henriette Petrarca, sulla sua esperienza di lavoro con Case di sale di Hala Alyan;
  • un’intervista alla scrittrice libanese Hyam Yared.

 

Leggi anche:

Byblos23

Contro il silenzio. Mobilità e lotte per i diritti dalla Siria all’Europa

18,00

L’8 dicembre 2024 cade il regime di Bashar al-Assad. È l’epilogo di quasi quattordici anni di rivoluzione, repressione, guerra e fuga. Ma è anche il punto da cui continuano a risuonare, ben oltre i confini della Siria, le parole che avevano acceso la rivolta del 2011: karama (dignità), hurriya (libertà) e ‘adala ijtima’iyya (giustizia sociale).

 

Dalle battaglie per il diritto alla vita in mare, alle rivendicazioni di verità e giustizia per i crimini commessi in Siria, sino alle lotte per poter “scegliere dove vivere” e per il diritto di asilo, Contro il silenzio racconta una storia collettiva di resistenza, memoria e presa di parola, restituendo centralità alle voci e rivendicazioni dei rifugiati siriani.

 

Con una prefazione di Natalia Ribas-Mateos

Postfazione di Marta Bellingreri

 

Dal medioevo ai videogame. Saggi sull’interattività delle arti

35,00

Per lungo tempo considerate nozioni chiave per la comprensione e lo studio dell’arte contemporanea, interattività e performatività si presentano oggi come concetti che consentono di ripercorrere la Storia dell’arte da punti di vista sinora poco battuti, in un’ottica dialogica e interdisciplinare. Il volume, che raccoglie i saggi di oltre una decina di studiosi di diversi atenei italiani e stranieri, sviluppa il tema dell’interattività e quello di performatività delle arti dal Medioevo alla contemporaneità, tracciando un percorso che collega le pitture murali e i reliquiari medievali al videogioco e alle pratiche artistiche contemporanee.

A cura di Roberto Cappai, Alessandra Franetovich e Anita Paolicchi

Prefazione di Sandra Lischi

Testi di Andrea De Marchi, Anita Paolicchi, Antonella Capitanio, Alice I. Sullivan, Livia De Pinto, Benedetta Pratelli, Alessandra Franetovich, Davide Dal Sasso, Nicoletta Leonardi, Riccardo Fassone, Roberto Cappai, Giulia Sarno, Maria Baruffetti.

Diritto d’esilio. Per una politicizzazione della questione migratoria

15,00

Il migrante non è semplicemente una vittima. È, per sua natura e per il suo numero, un soggetto politico, una figura al prisma della quale leggere l’insieme delle questioni sociali

È un pamphlet sulla condizione umana che chiede il riconoscimento della figura del migrante come soggetto politico, ripensando il concetto di esilio. Non più un diritto d’asilo, per come era stato istituito in risposta all’emergenza che seguì la Seconda guerra mondiale e ormai inadatto a rispondere alle necessità della contemporaneità, ma il diritto di lasciare il proprio paese e muoversi nello spazio oltre i confini.

 

Preceduto da CovidExil

Adattamento per l’edizione italiana di Federico Oliveri

Traduzione di Carolina Paolicchi

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto di Marc Tibaldi

Il Manifesto di Gennaro Avallone

Libero Pensiero di Gaia Russo

Disegni dal mare. Viaggi di un cavaliere

20,00

Un racconto per immagini, quello di un cavaliere seicentesco che ci permette di viaggiare lungo le coste e le isole toscane, da Livorno a Piombino, dall’Elba alla Gorgona. I disegni del pistoiese Ignazio Fabroni costituiscono non solo una descrizione di alto valore storico-documentario ma permettono di entrare nella quotidianità della vita seicentesca popolata di uomini, liberi o schiavi, donne e bambini e di ammirare gli aspetti naturalistici dei luoghi elegantemente delineati.

Questa capacità dei disegni di Fabroni di “parlare” anche a noi contemporanei non è sfuggita ad Anna Agostini che, con sensibilità di storica, ha sapientemente ricostruito e interpretato la sua opera, riconoscendone il valore e collocando nel suo tempo la figura e l’attività del nobile pistoiese “Cavaliere del mare”.

Con un’introduzione di Laura Galoppini (Università di Pisa).

 

Leggi la recensione pubblicata su Rivista di Studi Storici del Mediterraneo, anno I, fascicolo I, gennaio 2024

Femministe musulmane

20,00

In un mondo in cui i pregiudizi sull’islam e sul femminismo circolano con sconcertante facilità, questo libro offre una prospettiva sul femminismo islamico, ripercorrendo le vite e le lotte di 20 figure emblematiche: magrebine, arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo.

 

Dalla riforma del diritto di famiglia all’interpretazione femminista del Corano, passando per la difesa dell’imamato femminile o delle libertà sessuali, il percorso di queste donne offre una percezione della ricchezza di un movimento che concepisce l’islam attraverso un prisma di uguaglianza, equità e giustizia sociale.

 

Un saggio grafico che dimostra che non solo si può essere femministe e musulmane, ma femministe proprio perché musulmane.

 

Queste femministe non hanno mai smesso di ripeterlo: “Il Corano non è patriarcale, è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.

 

Prefazione all’edizione originale di Asma Lamrabet

Prefazione all’edizione italiana di Renata Pepicelli

 

 

Leggi

la recensione di Daniela Galiè su DinamoPress

la segnalazione di Igiaba Scego su Internazionale

l’articolo di Renata Pepicelli su Napoli Monitor

l’approfondimento di Giuliana Cacciapuoti su Anbamed – luglio 2026

la segnalazione di Stefania Ragusa su Africa, n. 4, luglio-agosto 2026

la recensione di Sara Rossetti su Vitaminevaganti, n. 384, luglio 2026

la recensione di Marta Facchini su Lavialibera

l’articolo di Renata Pepicelli su Il Manifesto, 13 agosto 2026

 

Ascolta

la puntata di Fahrenheit del 29 luglio 2026 in cui si parla del libro con Renata Pepicelli e Franco Cardini

 

 

 

Disponibile dal 14 maggio 2026

Gabbia di matti. Storia semiseria del gabbione livornese

14,00

A partire dalle interviste ai “Padri del gabbione” realizzate per il documentario omonimo del 2014, Luca Falorni racconta la storia semiseria della nascita del gabbione, pratica sportiva che dagli anni Cinquanta a oggi è protagonista indiscussa delle estati labroniche e non solo. La storia vede come attori personaggi ormai mitici come Armando Picchi, considerato uno degli inventori di questo gioco.

 

Accompagnano il testo molte fotografie d’epoca e i contributi di Stefano Oliviero e Fabrizio Amore Bianco che contestualizzano le vicende narrate nel quadro della ricostruzione della città di Livorno nel Secondo dopoguerra.

 

 

Con i contributi di Stefano Oliviero e Fabrizio Amore Bianco

 

Leggi la recensione su Codice Rosso

Gorgona, storia di un’isola

35,00

Questo volume è dedicato alla storia dell’isola della Gorgona e agli avvenimenti che l’hanno interessata dal Medioevo al XIX secolo. Si tratta della seconda edizione, rivista, corretta e ampliata di un libro edito quasi due decenni fa. La storia è elaborata attraverso numerosi documenti d’archivio, per lo più inediti, e corredata da molte immagini, soprattutto cartografiche, che scansionano gli eventi e i periodi di gestione isolana, prima dei certosini di Calci, poi del granduca di Toscana, e infine del Regno d’Italia.

 

Con un’introduzione di Laura Galoppini (Università di Pisa) e con la collaborazione di Riccardo Minuti.

Il mio posto è ovunque

16,00

Esiste il femminismo in Iraq? Dall’indipendenza del 1932 alle proteste dell’ottobre 2019, attraverso gli anni di Da‘ish, le storie delle donne irachene parlano del coraggio di far sentire la propria voce, della loro determinazione a essere ciò che desiderano. Al di fuori degli interessi dei regimi e degli attori internazionali, le donne irachene dimostrano quale sia il loro posto: ovunque esse vogliano.

 

Volume realizzato in collaborazione con Un ponte per.

 

 

Vincitore del primo premio per la saggistica de “Il Paese delle Donne – XXV edizione”.

 

Ascolta la presentazione di Medio Oriente e Dintorni

 

Primo volume della collana Manifesta, diretta da Renata Pepicelli: abbonati per sostenere il progetto e ricevere a prezzo scontato le prime tre uscite in anteprima!

Il pulcino non è un cane. L’editoria araba per l’infanzia come specchio della società

25,00

Il pulcino non è un cane ripercorre quarant’anni di letteratura per l’infanzia in lingua araba, dagli anni Settanta al Duemila, proponendo una lettura delle produzioni artistiche come espressione delle trasformazioni della società in paesi come l’Egitto, la Siria e il Libano. Lo studio mette in relazione la creazione degli albi illustrati con il contesto sociopolitico, dimostrando come il messaggio che veicolano sia un riflesso del progetto di costruzione della società.

Questo volume rappresenta il primo e unico lavoro dedicato alla letteratura araba per l’infanzia: un testo fondamentale per chi si occupa di letteratura per ragazzi. Un prezioso strumento di lavoro ma allo stesso tempo una piacevole lettura che trasporta in un mondo artistico che può essere apprezzato ulteriormente grazie alla ricchezza delle illustrazioni che accompagnano il testo.

 

Traduzione di Enrica Battista e Mariagrazia Decente.

Con il patrocinio di IBBY Italia e il sostegno del SEPS – Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche.

 

Leggi le recensioni su:

La rivista di Arablit

Rive Arabe

IBBY Italia

ICWA-Italian Children’s Writers Association

Internazionale, 26 aprile 2024

Arabpop, n. 5

 

 

Il trauma coloniale. Indagine psicopolitica della colonialità in Algeria

24,00

[…] la colonialità continua quindi la sua opera di “messa in bianco” attraverso l’espropriazione, la cancellazione e la sparizione.

Il trauma coloniale è un testo di teoria psicoanalitica che indaga gli effetti della colonizzazione algerina sulla psiche e sul corpo delle popolazioni colonizzate, anche sul lungo termine.

Karima Lazali unisce la propria esperienza di psicoanalista e la propria sensibilità politica alla ricerca storica, alla riflessione antropologica e alla teoria politica. Sulla scorta di autori e autrici di teoria e prosa letteraria, di studi psicoanalitici e storici, di scavo nell’archivio dell’attualità giornalistica, Lazali consegna al pubblico un testo ricco e complesso.

Il trauma coloniale getta una nuova luce sul modo in cui la storia coloniale ha segnato le soggettività postcoloniali contemporanee, ma parla anche di quanto i paradigmi che reggono la colonialità sopravvivano nei sistemi politici che si pretendono democratici.

 

Con una prefazione di Roberto Beneduce e Simona Taliani

Traduzione di Barbara Sommovigo

 

Leggi le recensioni su:

Ibridamenti

Il Tascabile

Not

Francofonia

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