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77 posizioni libanesi. Storie di famiglia

16,00€

Quale sarebbe, tra i racconti della vostra vita, la storia vera che vi ha segnati, che vi è più cara?

A partire da questa domanda, François Beaune si lancia nell’esplorazione dell’istituzione familiare nel Mediterraneo, vista attraverso gli occhi dei libanesi. Un percorso tematico in 77 posizioni che interroga il ruolo della comunità nella formazione dell’individuo, unendo racconti emozionanti, spesso dolorosi, sempre segnati dal retrogusto dolceamaro delle storie di famiglia.

 

 

 

Disponibile anche in eBook

Abbonamento collana Manifesta 2024

45,00€

Sostieni la collana “Manifesta”, una prospettiva femminista e decoloniale delle voci, lotte, soggettività e istanze di genere, spesso sconosciute o fraintese, che attraversano le società del Mediterraneo, del Nord Africa e dell’Asia sud-occidentale.

 

ABBONATI ORA per ricevere in anteprima e a un prezzo scontato (45€) le prossime tre uscite della collana, in occasione della loro uscita fra settembre 2024 e l’autunno 2025.
Cosa troverai?
– Marta Tarantino, Uomini nuovi. Ripensare la mascolinità nel mondo arabo, agosto 2024: analizzando le trasformazioni in atto nella società e le esperienze di attivismo in Giordania, Marocco e Libano, il testo racconta le diverse forme di mascolinità positive che stanno emergendo nel mondo arabo contemporaneo.
– Cecilia Dalla Negra, Questa terra è donna. Movimenti femminili e femministi palestinesi, dicembre 2024: non solo una cronaca storica, ma un viaggio attraverso le sfide, le conquiste e le lotte quotidiane delle donne palestinesi, la cui voce continua a risuonare con forza nel panorama globale del femminismo, proponendo una visione transnazionale e decoloniale di giustizia e liberazione.
– Guendalina Simoncini, Maria Nicola Stragapede, volume che esplora l’universo complesso e sfaccettato dei movimenti femministi e queer tunisini (uscita prevista autunno 2025)

Algeri, il grido

15,00€

Tra le strade di Algeri e le campagne cabile, tra i caffè di Tunisi e le spiagge di Capo Bon, il narratore esplora sé stesso alla ricerca della sua identità, delle sue parole, del suo grido. Algeri, il grido è un diario lirico per immagini, dove alle memorie della guerra fa da sottofondo il rap della casba, mentre le danze sfrenate nei cabaret raï e le proteste della cosiddetta primavera araba si uniscono in un unico affresco, intenso e struggente.

 

 

Disponibile anche in eBook

Contro il silenzio. Mobilità e lotte per i diritti dalla Siria all’Europa

18,00€

L’8 dicembre 2024 cade il regime di Bashar al-Assad. È l’epilogo di quasi quattordici anni di rivoluzione, repressione, guerra e fuga. Ma è anche il punto da cui continuano a risuonare, ben oltre i confini della Siria, le parole che avevano acceso la rivolta del 2011: karama (dignità), hurriya (libertà) e ‘adala ijtima’iyya (giustizia sociale).

 

Dalle battaglie per il diritto alla vita in mare, alle rivendicazioni di verità e giustizia per i crimini commessi in Siria, sino alle lotte per poter “scegliere dove vivere” e per il diritto di asilo, Contro il silenzio racconta una storia collettiva di resistenza, memoria e presa di parola, restituendo centralità alle voci e rivendicazioni dei rifugiati siriani.

 

Con una prefazione di Natalia Ribas-Mateos

Postfazione di Marta Bellingreri

 

Femministe musulmane

20,00€

In un mondo in cui i pregiudizi sull’islam e sul femminismo circolano con sconcertante facilità, questo libro offre una prospettiva sul femminismo islamico, ripercorrendo le vite e le lotte di 20 figure emblematiche: magrebine, arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo.

 

Dalla riforma del diritto di famiglia all’interpretazione femminista del Corano, passando per la difesa dell’imamato femminile o delle libertà sessuali, il percorso di queste donne offre una percezione della ricchezza di un movimento che concepisce l’islam attraverso un prisma di uguaglianza, equità e giustizia sociale.

 

Un saggio grafico che dimostra che non solo si può essere femministe e musulmane, ma femministe proprio perché musulmane.

 

Queste femministe non hanno mai smesso di ripeterlo: “Il Corano non è patriarcale, è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.

 

Prefazione all’edizione originale di Asma Lamrabet

Prefazione all’edizione italiana di Renata Pepicelli

 

 

Leggi

la recensione di Daniela Galiè su DinamoPress

la segnalazione di Igiaba Scego su Internazionale

l’articolo di Renata Pepicelli su Napoli Monitor

l’approfondimento di Giuliana Cacciapuoti su Anbamed – luglio 2026

la segnalazione di Stefania Ragusa su Africa, n. 4, luglio-agosto 2026

la recensione di Sara Rossetti su Vitaminevaganti, n. 384, luglio 2026

la recensione di Marta Facchini su Lavialibera

l’articolo di Renata Pepicelli su Il Manifesto, 13 agosto 2026

 

Ascolta

la puntata di Fahrenheit del 29 luglio 2026 in cui si parla del libro con Renata Pepicelli e Franco Cardini

 

 

 

Disponibile dal 14 maggio 2026

Gabbia di matti. Storia semiseria del gabbione livornese

14,00€

A partire dalle interviste ai “Padri del gabbione” realizzate per il documentario omonimo del 2014, Luca Falorni racconta la storia semiseria della nascita del gabbione, pratica sportiva che dagli anni Cinquanta a oggi è protagonista indiscussa delle estati labroniche e non solo. La storia vede come attori personaggi ormai mitici come Armando Picchi, considerato uno degli inventori di questo gioco.

 

Accompagnano il testo molte fotografie d’epoca e i contributi di Stefano Oliviero e Fabrizio Amore Bianco che contestualizzano le vicende narrate nel quadro della ricostruzione della città di Livorno nel Secondo dopoguerra.

 

 

Con i contributi di Stefano Oliviero e Fabrizio Amore Bianco

 

Leggi la recensione su Codice Rosso

Il mio posto è ovunque

16,00€

Esiste il femminismo in Iraq? Dall’indipendenza del 1932 alle proteste dell’ottobre 2019, attraverso gli anni di Da‘ish, le storie delle donne irachene parlano del coraggio di far sentire la propria voce, della loro determinazione a essere ciò che desiderano. Al di fuori degli interessi dei regimi e degli attori internazionali, le donne irachene dimostrano quale sia il loro posto: ovunque esse vogliano.

 

Volume realizzato in collaborazione con Un ponte per.

 

 

Vincitore del primo premio per la saggistica de “Il Paese delle Donne – XXV edizione”.

 

Ascolta la presentazione di Medio Oriente e Dintorni

 

Primo volume della collana Manifesta, diretta da Renata Pepicelli: abbonati per sostenere il progetto e ricevere a prezzo scontato le prime tre uscite in anteprima!

Il piccolo terrorista

16,00€

Omar è un giovane siriano. Quando alla fine degli anni Novanta si trasferisce con la famiglia in Arabia Saudita, inizia a frequentare la scuola coranica, avvicinandosi al radicalismo. Ma è davvero disposto a vivere secondo i precetti religiosi come i genitori desiderano per lui?

Stretto tra le proprie contraddizioni e la scoperta della fede, della politica e della sessualità, Omar cerca una via di fuga.

Tra autobiografia e scrittura poetica, Il piccolo terrorista offre una critica degli estremismi e invita a riflettere sulle derive ideologiche e politiche, sul rapporto tra identità individuali e collettive e sul diritto alla libertà.

 

 

“Sono le quattro del mattino. Mentre scendo dall’aereo, guardo il cielo. Una mezzaluna rossa fluttua tra le luci che illuminano l’aeroporto Charles de Gaulle. In Siria, è l’ora in cui mia madre si sveglia. L’ora in cui esce in giardino a fare le preghiere.

Vedrà la stessa luna che vedo io?”

 

Leggi le recensioni :

di Fabio Poletti su Gariwo Mag

di Marianna Inserra su Critica Letteraria

 

In transito. La migrazione nel presente coloniale

20,00€

In transito risponde alle narrazioni emergenziali che dominano il dibattito sulla migrazione nel Nord globale, riformulando la cosiddetta “crisi migratoria” in Europa e trasformandola da improvvisa catastrofe a spazio di testimonianza contesa, in cui narrazioni concorrenti minacciano, sostengono o ridefiniscono i diritti delle persone migranti. Concentrandosi sull’Italia, interroga le logiche coloniali e razziali che determinano le risposte emergenziali alla migrazione e analizza le politiche e le pratiche che plasmano le esperienze di chi attraversa i confini.

 

«Paynter mette a nudo il funzionamento di un apparato emergenziale che si autoalimenta e si perpetua. Ma questo libro appassionato e quanto mai attuale fa anche qualcosa di più: Attraverso il recupero di memorie e testimonianze, illumina le possibilità di un futuro diverso».
– Sandro Mezzadra

 

L’edizione italiana, nella traduzione di Carolina Paolicchi, ha beneficiato del sostegno del SEPS – Segretariato europeo per le pubblicazioni scientifiche.

 

 

 

Consulta qui la bibliografia di riferimento.

La luna nel pozzo. Storie vere di Mediterraneo

22,00€

Gli uomini odiano il mare, e quelli a cui piace sono gli stessi che rifuggono la terra, che preferiscono andarsene piuttosto che costruire. Poeti che hanno smarrito il senso della colonia. Bisogna non saper fare più niente, né cemento, né muri, né fondamenta, niente, non avere più neanche un centimetro di filo spinato in tasca, per riuscire ad apprezzare un viaggio in mare.

La luna nel pozzo è una raccolta di 157 storie vere che raccontano la vita intorno al Mediterraneo. Un libro che si presta a svariati tipi di lettura: è una grande biografia collettiva, un poema epico contemporaneo, un romanzo di formazione universale, un’enciclopedia umana che raccoglie informazioni sugli uomini e le donne che animano le società mediterranee. Ma è soprattutto un invito a prendere le nostre storie e a sovrapporle a queste, a guardare dritto nel fondo del pozzo, per scoprire forse la nostra immagine riflessa tra quelle degli altri.

La scuola a colori. Per un’educazione femminista e decoloniale

16,00€

Il testo parte dalle esperienze di studenti – figli e figlie delle migrazioni – per raccontare in quale modo la scuola italiana agisca ancora come un’istituzione coloniale e patriarcale, di neutralizzazione dei corpi e delle culture altre, cercando di normalizzarle in una presunta unità monolitica che vede il corpo studente come europeo, maschio, bianco e cristiano.

Il volume è pensato come strumento per insegnanti ed educatori, ma assume un approccio anche divulgativo e narrativo per arrivare alle famiglie, alle e agli studenti stessi e a tutti coloro i quali si interessano alla società contemporanea e desiderano avere maggiori strumenti e punti di vista per leggerla.

Prefazione di Rahma Nur.

Illustrazione di copertina a cura di Lavinia Fagiuoli.

In uscita il 1 ottobre 2026 – disponibile in anteprima da settembre

 

 

Leggi l’intervista all’autrice su Gariwo MAG

Le dannate del mare. Donne e frontiere nel Mediterraneo

18,00€

Che cosa fanno le migrazioni alle donne e cosa le donne alle migrazioni?

Per molto tempo le donne sono state assenti dal grande racconto della migrazione. Eppure sono molte quelle che lasciano le loro case e i loro affetti per intraprendere il lungo viaggio attraverso il deserto e il Mediterraneo.

Basato su ricerche sul campo condotte ai confini dell’Europa, in Italia e a Malta, questo libro è un’inchiesta sulle tracce delle sopravvissute: nel restituire le molteplici sfaccettature dei loro percorsi e destini, declina al femminile la storia recente delle migrazioni nel Mediterraneo, rifiutando la stereotipata dicotomia che oppone la migrante-vittima alla migrante-eroina, per adottare il punto di vista dell’esperienza diretta delle donne.

 

Le dannate del mare è un libro femminista sulle migrazioni femminili attraverso il Mediterraneo.

 

Con una prefazione di Sandro Mezzadra

Traduzione di Marco Galiero

 

L’opera ha vinto il Prix du Livre de Géographie des Lycéens et des Étudiants – CPGE, Licence 2022.

 

1 edizione italiana: 25 marzo 2022

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto

Vitamine Vaganti – Toponomastica femminile

Fata Morgana Web

Melting Pot Europa

Diritto, Immigrazione, Cittadinanza (n. 2/2022)

Nigrizia

Cambio. Rivista sulle Trasformazioni Sociali (Vol. 12 – n. 23/2022)

Altreconomia 270 – Maggio 2024

Questa terra è donna. Movimenti femminili e femministi palestinesi

16,00€

Questa terra, sorella mia, è una donna.

Partendo da questo verso della poeta Fadwa Tuqan, il libro di Cecilia Dalla Negra ripercorre la storia dei movimenti femminili e femministi palestinesi dagli inizi del Novecento sino ai giorni nostri.

In un contesto segnato da conflitti, occupazioni e rivoluzioni, le donne palestinesi hanno tracciato un cammino di resistenza, emancipazione e lotta politica che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei femminismi mondiali. Il libro ripercorre questo percorso, raccontando la storia dei movimenti femminili e femministi in Palestina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, arrivando a chiarire la portata del messaggio che invita a considerare la liberazione della Palestina come “una questione femminista di per sé”.

Non solo una cronaca storica, ma un viaggio attraverso le sfide, le conquiste e le lotte quotidiane delle donne palestinesi, la cui voce continua a risuonare con forza nel panorama globale del femminismo, proponendo una visione transnazionale e decoloniale di giustizia e liberazione.

Utilizzando come scansione temporale le principali cesure della storia contemporanea palestinese, mostra come il percorso di soggettivazione politica, emancipazione, partecipazione diretta e liberazione delle donne sia stata una costante che ha accompagnato tutto il corso del Novecento, segnando una pagina fondamentale per la storia dei femminismi mondiali.

 

Illustrazione di copertina di Lavina Fagiuoli

 

Disponibile anche in eBook

 

 

 

 

Leggi le recensioni:

in occasione della prima presentazione del libro a Più Libri Più Liberi 2024 

 

di Chiara Cruciati su Il Manifesto, 5 gennaio 2025

 

su Il Fatto Quotidiano, 13 gennaio 2025

 

di Paola Guazzo e Nicoletta Pirotta su Transform! italia

 

Le interviste all’autrice:

su Altraeconomia, 3 marzo 2025

a Rbe – Radio Beckwith Evangelica, 28 marzo 2025

 

Reato di solidarietà

18,00€

Una sera della primavera del 2016, mentre sta guidando sulla strada che collega Ventimiglia alla sua fattoria di Breglio, Cédric Herrou incrocia una famiglia africana che cammina sul ciglio della strada. Un istante dopo, fa marcia indietro, carica queste persone in macchina e le porta a casa sua, in attesa di metterle su un treno. Nei loro sguardi può leggere paura, attesa, ansia, ma anche una richiesta d’aiuto e, sul viso dei bambini, la determinazione, le certezze della giovinezza e l’esperienza del dolore. Quegli sguardi gli vanno dritti al cuore e lo lanciano nell’avventura che sarà ormai il fulcro della sua esistenza.

 

Può la solidarietà configurare un’ipotesi di reato?

Cédric Herrou, contadino francese e attivista per l’immigrazione, è diventato noto a livello internazionale dopo essere stato arrestato per aver aiutato oltre 250 persone ad attraversare il confine tra Italia e Francia.

Dopo lunghe battaglie, il Consiglio costituzionale francese ha ribaltato le numerose condanne per favoreggiamento dell’ingresso irregolare in Francia, stabilendo che il suo operato rientrava nell’esercizio costituzionale della fraternità verso gli altri.

Questa è la sua storia.

 

Prefazione di J.M.G. Le Clézio

Traduzione di Rosa Cetro

Illustrazione di copertina di Claudia Intino

 

 

Leggi la recensione su Pressenza

Ascolta l’intervista alla traduttrice Rosa Cetro su Radio Radicale

 

 

 

 

Strade di donne in Iran. Generi, generazioni, proteste

16,00€

Anonime figure avvolte in lunghi drappi neri o ragazze iper-truccate con i capelli al vento: la rappresentazione delle donne iraniane è spesso appiattita in una narrazione bipolare che tende a ridurne la complessità e dinamicità alla battaglia contro il velo obbligatorio.

Dalle prime, oceaniche manifestazioni contro l’abrogazione dei diritti femminili nel 1979 al movimento “Donna Vita Libertà” del 2022, generazioni di iraniane hanno portato avanti con creatività e resilienza le proprie istanze di emancipazione e battaglie sociali. Una lotta intersezionale, come le più recenti proteste insegnano, per la crescita e l’affrancamento della società intera.

 

 

Vincitore del primo premio per la saggistica de “Il Paese delle Donne – XXV edizione”.

 

Leggi le interviste all’autrice e le recensioni del libro su

Scienza & Pace Magazine

Il Manifesto

Leggendaria, 165, 2024

LettetateMagazine, 22 novembre 2024

 

 

Ascolta il podcast di Radio Svizzera Rete due

 

 

Tunisia in rivolta. Femminismi e queerness fra strada e cyberspazio

16,00€

Considerata all’avanguardia per i diritti delle donne e delle minoranze di genere e sessuali nel mondo arabo, la Tunisia ha una storia di attivismo ancora poco esplorata, fatta di conquiste e battute d’arresto, contraddizioni e lotte ancora aperte. Questo libro esplora l’universo dei movimenti femministi e queer tunisini, tracciandone la storia dagli anni Venti del Novecento fino alle trasformazioni nate dalle rivolte del 2010-2011. Con uno sguardo attento alle alleanze intersezionali, all’attivismo digitale e ai linguaggi artistici della protesta, il libro restituisce una narrazione corale delle lotte femministe e queer dall’altra sponda del Mediterraneo: eterogenee, intergenerazionali, connesse al mondo ma profondamente legate al proprio territorio.

 

Con una prefazione di Henda Chennaoui e i contributi di Luce Lacquaniti e di Gemma Baccini.

 

Leggi un estratto

 

Leggi la recensioni

di Matilde Collavini su Monitor

di Natalie Sclippa su Lavialibera, n. 37, gennaio-febbraio 2026

 

 

 

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