Questa terra, sorella mia, è una donna.
Partendo da questo verso della poeta Fadwa Tuqan, il libro di Cecilia Dalla Negra ripercorre la storia dei movimenti femminili e femministi palestinesi dagli inizi del Novecento sino ai giorni nostri.
In un contesto segnato da conflitti, occupazioni e rivoluzioni, le donne palestinesi hanno tracciato un cammino di resistenza, emancipazione e lotta politica che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei femminismi mondiali. Il libro ripercorre questo percorso, raccontando la storia dei movimenti femminili e femministi in Palestina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, arrivando a chiarire la portata del messaggio che invita a considerare la liberazione della Palestina come “una questione femminista di per sé”.
Non solo una cronaca storica, ma un viaggio attraverso le sfide, le conquiste e le lotte quotidiane delle donne palestinesi, la cui voce continua a risuonare con forza nel panorama globale del femminismo, proponendo una visione transnazionale e decoloniale di giustizia e liberazione.
Utilizzando come scansione temporale le principali cesure della storia contemporanea palestinese, mostra come il percorso di soggettivazione politica, emancipazione, partecipazione diretta e liberazione delle donne sia stata una costante che ha accompagnato tutto il corso del Novecento, segnando una pagina fondamentale per la storia dei femminismi mondiali.
Illustrazione di copertina di Lavina Fagiuoli
Disponibile anche in eBook
Leggi le recensioni:
in occasione della prima presentazione del libro a Più Libri Più Liberi 2024
di Chiara Cruciati su Il Manifesto, 5 gennaio 2025
su Il Fatto Quotidiano, 13 gennaio 2025
di Paola Guazzo e Nicoletta Pirotta su Transform! italia
Le interviste all’autrice:
su Altraeconomia, 3 marzo 2025
a Rbe – Radio Beckwith Evangelica, 28 marzo 2025