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Donne terra dignità

15,00€

Marocco, primi anni Duemila. In un villaggio dell’entroterra marocchino, sugli altipiani tra Rabat e Khemisset, minacciati da una siccità crescente, una piccola comunità contadina si sta spegnendo a poco a poco a causa dell’abbandono e dell’emigrazione. La vita, da sempre dura per i contadini senza terra, peggiora ulteriormente quando i terreni su cui sorge il villaggio vengono concessi a un notabile del luogo, che vuole cacciare gli abitanti e mettere a profitto le terre. Il nuovo proprietario però non ha fatto i conti con l’intelligenza e la determinazione degli ultimi abitanti rimasti.

 

Una storia di solidarietà e impetuoso protagonismo femminile, che racconta la rinascita del villaggio come modello di transizione ecologica. Una storia vera, che trova un suo doppio nelle vicende e nelle voci delle comunità neo-rurali dell’Appennino.

 

Donne terra dignità è un’opera di graphic journalism scritta e disegnata da Antonella Selva.

 

 

Leggi qui un estratto.

Leggi la recensione su

Dialoghi mediterranei, n.66, marzo 2024

Nigrizia, 09 maggio 2024

 

 

 

Requiem per Casablanca

18,00€

Dopo trent’anni in Italia, Rahal torna a Casablanca con la moglie Maria e trova il quartiere della sua infanzia condannato alla demolizione. La vecchia medina sta per essere cancellata da un gigantesco progetto di “rigenerazione urbana” che promette modernità, ma minaccia di disperdere una comunità di oltre centomila persone, distruggendo la sua storia e il suo tessuto sociale.

 

Mentre Rahal si perde in un labirinto di uffici e promesse irrealizzabili, l’arrivo di alcuni amici milanesi offre l’occasione per osservare Casablanca con uno sguardo nuovo. Tra cantieri e branding turistico in vista dei Mondiali del 2030, emergono sorprendenti analogie con le trasformazioni vissute da Milano per le Olimpiadi invernali: città diverse, ma attraversate dalle stesse domande su sviluppo, esclusione e diritto alla memoria.

 

Quando un evento drammatico rende inevitabile l’abbandono della medina, Rahal e Maria intraprendono un viaggio alla ricerca di un’alternativa. Tra le periferie sterminate della metropoli e le montagne dell’Atlante, scopriranno che, anche quando un luogo scompare, il senso di comunità può trovare nuove strade per sopravvivere.