Con la nascita di Astarte Edizioni alla fine del 2019 abbiamo subito pensato alla creazione di uno spazio complementare dove promuovere la conoscenza del mondo mediterraneo attraverso approfondimenti sull’attualità, la storia e la cultura dei paesi dell’Africa settentrionale, dell’Asia sud-occidentale e dell’Europa meridionale. Dal desiderio di questo spazio – virtuale – è nato un blog ospitato sul sito della casa editrice.
Il nome che gli è stato dato è Byblos, come la più antica città del Mediterraneo ad essere ancora abitata. Oggi nota come Jbeil/Giubail, in Libano, la storia di Byblos ha inizio nel neolitico, e nel corso dei secoli si è affermata come importante porto e terminale del commercio fenicio del papiro. Il vocabolo greco Byblos, che significa appunto “papiro”, e poi “libro”, è diventato così il nome stesso della città.
Con l’attivazione dei laboratori di traduzione e formazione per traduttor* “Tradurre Mediterraneo” anche i testi realizzati collettivamente hanno inizialmente trovato casa sul blog. Ma il nostro impegno nella formazione ci ha presto portate a desiderare che il lavoro di questi giovani traduttori e traduttrici potesse essere valorizzato anche nel loro portfolio, tramite una pubblicazione che portasse i loro nomi e rendesse merito al lavoro svolto e alle competenze acquisite. A distanza di tre anni nasce quindi Byblos – annuario di traduzione e cultura mediterranea.
Byblos24
0,00€Byblos24 è l’annuario di traduzione e cultura mediterranea di Astarte Edizioni, e riunisce i testi tradotti (nel corso dei laboratori, ma non solo), oltre ad approfondimenti e interviste.
Scarica gratuitamente il volume, clicca qui: BYBLOS 2024 – versione rivista il 09.09.2024
In questo numero
- alcune poesie mai pubblicate in italiano di Omar Youssef Souleimane e Hyam Yared (traduzione di Giorgia Lo Nigro);
- un capitolo da “La notte cala su Algeri la Bianca” di Nina Hayat (tradotto dal laboratorio di Traduzione Umanistica TradUm, sotto la guida della prof. Simona Munari – Università di Roma Tor Vergata);
- un’intervista alla traduttrice Margaret Henriette Petrarca, sulla sua esperienza di lavoro con Case di sale di Hala Alyan;
- un’intervista alla scrittrice libanese Hyam Yared.
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