In un mondo in cui i pregiudizi sull’islam e sul femminismo circolano con sconcertante facilità, questo libro offre una prospettiva sul femminismo islamico, ripercorrendo le vite e le lotte di 20 figure emblematiche: magrebine, arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo.
Dalla riforma del diritto di famiglia all’interpretazione femminista del Corano, passando per la difesa dell’imamato femminile o delle libertà sessuali, il percorso di queste donne offre una percezione della ricchezza di un movimento che concepisce l’islam attraverso un prisma di uguaglianza, equità e giustizia sociale.
Un saggio grafico che dimostra che non solo si può essere femministe e musulmane, ma femministe proprio perché musulmane.
Queste femministe non hanno mai smesso di ripeterlo: “Il Corano non è patriarcale, è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.
Prefazione all’edizione originale di Asma Lamrabet
Prefazione all’edizione italiana di Renata Pepicelli
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la recensione di Daniela Galiè su DinamoPress
la segnalazione di Igiaba Scego su Internazionale
l’articolo di Renata Pepicelli su Napoli Monitor
l’approfondimento di Giuliana Cacciapuoti su Anbamed – luglio 2026
la segnalazione di Stefania Ragusa su Africa, n. 4, luglio-agosto 2026
la recensione di Sara Rossetti su Vitaminevaganti, n. 384, luglio 2026
la recensione di Marta Facchini su Lavialibera
l’articolo di Renata Pepicelli su Il Manifesto, 13 agosto 2026
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la puntata di Fahrenheit del 29 luglio 2026 in cui si parla del libro con Renata Pepicelli e Franco Cardini
Disponibile dal 14 maggio 2026