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Dieci leggi antipovertà

14,00€

Nel cuore delle colline toscane, tra borghi sonnolenti e campanili che scandiscono il tempo delle chiacchiere, sorge Pontarno: un luogo inesistente, ma non per questo meno reale del mondo in cui viviamo.

Giorgio Cipensoio ha un solo obiettivo: vincere le elezioni a ogni costo. Per riuscirci, ingaggia un personaggio senza nome, enigmatico e caustico, conosciuto come il Leccaculo, il Karl Marx dei padroni, esperto nell’arte della sopravvivenza senza sudore.

Tra piani strampalati, leggi antipovertà surreali e riforme improbabili, Pontarno diventa il teatro di un’epica lotta dell’apparenza sulla sostanza.

Perché, in fondo, chi non vorrebbe vivere in un paese dove tutti sono ricchi, sani e belli?

Dieci leggi antipovertà è un ritratto tragicomico delle ipocrisie di una società che spesso manipola parole e immagini piuttosto che interrogarsi davvero su temi come giustizia, integrazione ed equità sociale.

Saverio Bargagna ci guida in un viaggio ironico e spietato tra i meccanismi del potere e i tic di una società che finge di cambiare per restare uguale a se stessa. Un romanzo che fa riflettere, ridere e, a volte, persino rabbrividire.

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi la recensione su Gonews.it

Il cimitero dei calzini

16,00€

Quando il padre, detenuto per spaccio e incapace di sottrarsi a una lunga storia di errori, chiede di ottenere i permessi premio indicando casa sua come domicilio, Emma è costretta a riaprire un passato che credeva sepolto.

 

A guidarla in questo ritorno forzato è un oggetto minimo e disturbante: un calzino nero conservato come prova muta di una verità mai davvero affrontata.
Intorno a lei si muovono figure che cercano, ciascuna a modo proprio, di offrirle appigli o di metterla alla prova.

 

Tra lettere, ricordi e una collezione di calzini logori – bucati, macchiati, rattoppati – Emma tenta di ricomporre la propria identità e di costruire una fragile idea di libertà.

Il cimitero dei calzini di Francesca Gentile è un romanzo sull’eredità familiare, sulla colpa e sulla possibilità, sempre imperfetta, di guardare ciò che è stato senzapermettergli di decidere ciò che saremo.

 

 

 

 

 

Leggi le segnalazioni su

Rivista Blam! del 25 febbraio 2026

Free Zone Magazine

Gufetto Mag

Rivista Blam! del 23 luglio 2026

Il più buono del paese

12,00€

Che cosa accade quando una comunità è chiamata a eleggere “il più buono del paese”? Chi può stabilirlo, e soprattutto in che modo? In palio una cifra stratosferica messa a disposizione da un milionario. Così, alla vigilia del nuovo anno, il piccolo paese di Pontarno si trova a vivere un grande dilemma. Fra guai burocratici e piccoli-grandi interessi locali, non sempre le buone azioni finiscono per rendere le persone migliori.

 

Il più buono del paese è un ritratto tragicomico delle debolezze umane, in un paese immaginario che tutti possono riconoscere.

 

Romanzo finalista del premio “Il Delfino” 2023

Secondo classificato al Premio Letterario Nazionale “Caffè tra le Nuvole”

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi qui l’intervista all’autore.

Scopri un estratto del romanzo.

 

Ascolta

l’incipit del libro letto da Lorenzo Gremignai

l’intervista all’autore nel podcast Passione libri e pensieri gentili di PuntoRadioFM

 

Guarda

il servizio dedicato al libro di Canale 50

 

 

 

 

 

 

 

L’ombra fissa del cane

12,00€

L’improvvisa morte di una studentessa spezza la tranquilla quotidianità di un liceo di provincia. Mentre allievi e docenti sono impegnati a elaborare il lutto districandosi tra sospetti, dubbi e menzogne, Tuva Colmar ― bibliotecaria introversa segnata da un recente trauma ― conduce una propria indagine. Come guidata da una sorta di istinto animale, troverà la soluzione del mistero tra i libri di cui si occupa ed esplorerà l’impreciso confine tra coscienza e senso di colpa.

 

 

«Qualcosa increspava l’aria e non era una sensazione fisica, dovuta al freddo più vivo del solito o al vento di tramontana che aveva ripreso intensità. Era un elemento interiore, una sorta di concitazione della mente prodotta da uno stato d’animo in balìa di apprensione e orrore. In ogni persona che incrociava per strada, Tuva non sapeva se dovesse vedere un colpevole o qualcuno con cui condividere il dolore.»

 

 

 

FUORI CATALOGO DAL 1° APRILE 2025

La sindrome di Gaza

14,00€

Amelio abita il mondo attraverso i numeri e le statistiche, in una cinica e dissoluta routine. Ma il bruxismo che lo affligge, il suo digrignare i denti nel sonno, è l’inconsapevole manifestazione del dolore che nasconde dentro di sé e che ha origini lontane. Fin dall’infanzia il protagonista è colpito dalle immagini delle offensive militari in Palestina che vede alla TV, il malessere e la sofferenza taciuta e accumulata negli anni della gioventù sfoceranno poi in un incontrollato bruxismo.

Nell’incontro con Elena, dalla sessualità intensa e  coraggiosa, troverà la chiave per affrontare i propri traumi, recuperando speranza nel futuro e desiderio di giustizia.

Sullo sfondo della loro relazione, e al suo sviluppo strettamente legata, Gaza, dove i due si conoscono e di cui seguono attenti gli avvenimenti nei giorni dell’Operazione Piombo Fuso, condotta da Israele dal 27 dicembre 2008 al 19 gennaio 2009.

 

Leggi:

l’intervista all’autrice su Arabook.it

Le recensioni:

su Mondo Solidale de la Repubblica

di Annalisa Bruni su éNordEst

di Gabriella Bianco su Carmilla

su International Web Post

di Flavia Martino su Gufetto Magazine

 

 

 

 

Le spigolatrici

15,00€

Consuelo ha solo quattro anni quando viene salvata dalle macerie del terremoto dell’Irpinia del 1980.

Adele e Paolo, una coppia segnata dall’impossibilità di avere figli, vedono in lei il dono inatteso di un futuro diverso. Ma il destino della piccola Consuelo intreccia passato e presente, dall’Argentina all’Italia, in un viaggio che riporta alla luce memorie familiari, radici spezzate e la voce dimenticata delle donne del Sud, come quella di Rosina Bellosguardo, un’antenata della bambina, che affiora attraverso un diario consegnato ad Adele.

Un romanzo intenso e commovente che racconta l’amore, la perdita, la forza di rinascere e la capacità delle donne di custodire la memoria, come spigolatrici che raccolgono dal passato i semi di un nuovo domani.

 

 

 

Premio “Nicola Vigliotti” 2026

Attestato di Merito al Premio Storico-letterario “Città di Teano” 2026

 

 

 

Niente di male

12,00€

2007. Uno stage in un prestigioso settimanale di Roma porta Anna a lasciare la campagna emiliana dove è cresciuta per inseguire il sogno di diventare giornalista.
Quando appare una straordinaria opportunità, Anna si impegna per cogliere quella che sembra la grande occasione della sua vita.
Ma la realtà rivelerà presto il suo lato più cinico, costringendola a prendere una decisione.

 

Fino a che punto siamo disposti a scendere a compromessi pur di realizzare i nostri sogni?

 

 

Ognuno reagisce a modo suo. Ognuno affronta la vita a modo suo. Anche nel peggiore dei modi. Perché siamo nel peggiore dei mondi. Che almeno ci venga data la possibilità di cadere senza l’ansia di doverci rialzare, e in fretta. Che almeno, nella caduta, ci venga concesso il privilegio della libertà. Questa parola vuota, questo traguardo di cui ci hanno privato, consegnandoci al precariato. Una generazione che è abituata a credere che se non ce la fai è perché non vali abbastanza, o perché non ti sei impegnato abbastanza. Ragazze e ragazzi cresciuti in una prigione, dove oltre le sbarre ci sono quei diritti, quegli spazi che dovrebbero essere garantiti. E che, nel perimetro di quella gabbia, diventano privilegi.

 

 

Vincitore del Premio della giuria per la narrativa edita del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Alda Merini.

 

 

Segnalazione di merito per la narrativa edita Premio Letterario Internazionale “Val di Magra – Roberto Micheloni – Città di Aulla” – XXXI Edizione.

 

 

 

Disponibile anche in eBook

 

 

 

Leggi:

  • un estratto pubblicato su Huffingtonpost
  • le interviste all’autrice pubblicate su:

Vanity Fair

La Nazione di Pisa

Il Tirreno

La Repubblica

Le recensioni pubblicate su:

Leggendaria n. 169

Magma Magazine

 

Non eravamo che principianti

16,00€

Non eravamo che principianti racconta l’incontro di vite diverse unite dallo stesso luogo e dalla stessa paura: l’ambulatorio in cui si effettuano i test per l’HIV. Qui si incrociano le storie di Luca, adolescente sieropositivo dalla nascita che ha imparato presto a convivere con la malattia e con lo stigma; Giulia, compagna di scuola impulsiva e forte che, dopo una notte d’estate e un rapporto non protetto, si ritrova travolta dall’angoscia dell’attesa; Nagoya, giovane dottoressa che ogni giorno accoglie le paure dei pazienti mentre porta dentro di sé il dolore per un figlio mai nato; e Marco, cuoco in crisi che arriva all’ospedale per un test e finisce per rimettere in discussione l’intera direzione della propria vita.

 

Tra una sala d’aspetto e un bar vicino all’ospedale, tra dialoghi ironici e momenti di fragilità, i personaggi si confrontano con il giudizio degli altri, la malattia, la perdita, ma anche la necessità di scegliere chi diventare.

 

Disponibile dal 19 maggio 2026

 

 

Leggi la recensione di Giorgia Renna su La fuga

 

Precipitazioni sparse

12,00€

A Runìco il lago non si trova più. È scappato, sparito, scivolato nelle viscere della Terra. Al suo posto un buco. I cittadini reagiscono in modi diversi. Chi fa spallucce, chi indaga. Qualcuno, invece, si adatta al cambiamento affrontando la trasformazione, in cerca di nuovi equilibri.

Tra piogge di trote, minivan cilestrini, tatuaggi e canoe, la metamorfosi fiorisce.

Ma sarà solo il lago a decidere se e come tornare.

 

 

Vincitore del Premio Scritture di Lago 2024 – sez. Giovani autori: Jacopo Panizza

 

 

 

Disponibile anche in eBook

 

 

 

Leggi

qui la recensione di Laura Argelati

l’articolo dell’incontro con la comunità di Capriolo (BS)

 

 

 

 

 

 

 

Se un nido cade

16,00€

Quando Pietro Romano riceve una lettera da Rebibbia, firmata da un uomo che sostiene di conoscerlo, capisce subito che quella storia lo riguarda. Imprenditore trapiantato in Sicilia, Pietro ha trasformato una salina abbandonata nella sua ragione di vita. Ma il ritorno a Roma, la famiglia da cui si è allontanato e il passato che riemerge incrinano l’equilibrio costruito. Intorno a lui personaggi magnetici e imperfetti: Eva, la sorella; Nino, il socio; Leo, l’amico. Tutti parte di un mondo che, come la salina, è fragile e luminoso. Nel tentativo di far posare i fenicotteri sulle sue vasche, Pietro rincorre un’impossibile forma di pace: i nidi che costruisce per attirarli diventano il simbolo di un bisogno più profondo – appartenere, perdonare, tornare a casa.

 

Se un nido cade è un romanzo sull’eco delle origini, sui legami che resistono e sulle scosse interiori che riportano alla verità. Con voce limpida, sensuale, Sordi racconta la fragilità dell’amore e la forza del perdono.

 

 

Romanzo secondo classificato al Premio Letterario “Il Delfino” XXIV edizione – 2026

 

 

Leggi l’anteprima su Satisfiction

 

 

Le recensioni di

Flavia Martino su Gufetto Magazine

Paolo Maggis su Satisfiction