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Contro il silenzio. Mobilità e lotte per i diritti dalla Siria all’Europa

18,00€

L’8 dicembre 2024 cade il regime di Bashar al-Assad. È l’epilogo di quasi quattordici anni di rivoluzione, repressione, guerra e fuga. Ma è anche il punto da cui continuano a risuonare, ben oltre i confini della Siria, le parole che avevano acceso la rivolta del 2011: karama (dignità), hurriya (libertà) e ‘adala ijtima’iyya (giustizia sociale).

 

Dalle battaglie per il diritto alla vita in mare, alle rivendicazioni di verità e giustizia per i crimini commessi in Siria, sino alle lotte per poter “scegliere dove vivere” e per il diritto di asilo, Contro il silenzio racconta una storia collettiva di resistenza, memoria e presa di parola, restituendo centralità alle voci e rivendicazioni dei rifugiati siriani.

 

Con una prefazione di Natalia Ribas-Mateos

Postfazione di Marta Bellingreri

 

Diritto d’esilio. Per una politicizzazione della questione migratoria

15,00€

Il migrante non è semplicemente una vittima. È, per sua natura e per il suo numero, un soggetto politico, una figura al prisma della quale leggere l’insieme delle questioni sociali

È un pamphlet sulla condizione umana che chiede il riconoscimento della figura del migrante come soggetto politico, ripensando il concetto di esilio. Non più un diritto d’asilo, per come era stato istituito in risposta all’emergenza che seguì la Seconda guerra mondiale e ormai inadatto a rispondere alle necessità della contemporaneità, ma il diritto di lasciare il proprio paese e muoversi nello spazio oltre i confini.

 

Preceduto da CovidExil

Adattamento per l’edizione italiana di Federico Oliveri

Traduzione di Carolina Paolicchi

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto di Marc Tibaldi

Il Manifesto di Gennaro Avallone

Libero Pensiero di Gaia Russo

Il trauma coloniale. Indagine psicopolitica della colonialità in Algeria

24,00€

[…] la colonialità continua quindi la sua opera di “messa in bianco” attraverso l’espropriazione, la cancellazione e la sparizione.

Il trauma coloniale è un testo di teoria psicoanalitica che indaga gli effetti della colonizzazione algerina sulla psiche e sul corpo delle popolazioni colonizzate, anche sul lungo termine.

Karima Lazali unisce la propria esperienza di psicoanalista e la propria sensibilità politica alla ricerca storica, alla riflessione antropologica e alla teoria politica. Sulla scorta di autori e autrici di teoria e prosa letteraria, di studi psicoanalitici e storici, di scavo nell’archivio dell’attualità giornalistica, Lazali consegna al pubblico un testo ricco e complesso.

Il trauma coloniale getta una nuova luce sul modo in cui la storia coloniale ha segnato le soggettività postcoloniali contemporanee, ma parla anche di quanto i paradigmi che reggono la colonialità sopravvivano nei sistemi politici che si pretendono democratici.

 

Con una prefazione di Roberto Beneduce e Simona Taliani

Traduzione di Barbara Sommovigo

 

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Ibridamenti

Il Tascabile

Not

Francofonia

In transito. La migrazione nel presente coloniale

20,00€

In transito risponde alle narrazioni emergenziali che dominano il dibattito sulla migrazione nel Nord globale, riformulando la cosiddetta “crisi migratoria” in Europa e trasformandola da improvvisa catastrofe a spazio di testimonianza contesa, in cui narrazioni concorrenti minacciano, sostengono o ridefiniscono i diritti delle persone migranti. Concentrandosi sull’Italia, interroga le logiche coloniali e razziali che determinano le risposte emergenziali alla migrazione e analizza le politiche e le pratiche che plasmano le esperienze di chi attraversa i confini.

 

«Paynter mette a nudo il funzionamento di un apparato emergenziale che si autoalimenta e si perpetua. Ma questo libro appassionato e quanto mai attuale fa anche qualcosa di più: Attraverso il recupero di memorie e testimonianze, illumina le possibilità di un futuro diverso».
– Sandro Mezzadra

 

L’edizione italiana, nella traduzione di Carolina Paolicchi, ha beneficiato del sostegno del SEPS – Segretariato europeo per le pubblicazioni scientifiche.

 

 

 

Consulta qui la bibliografia di riferimento.

Le dannate del mare. Donne e frontiere nel Mediterraneo

18,00€

Che cosa fanno le migrazioni alle donne e cosa le donne alle migrazioni?

Per molto tempo le donne sono state assenti dal grande racconto della migrazione. Eppure sono molte quelle che lasciano le loro case e i loro affetti per intraprendere il lungo viaggio attraverso il deserto e il Mediterraneo.

Basato su ricerche sul campo condotte ai confini dell’Europa, in Italia e a Malta, questo libro è un’inchiesta sulle tracce delle sopravvissute: nel restituire le molteplici sfaccettature dei loro percorsi e destini, declina al femminile la storia recente delle migrazioni nel Mediterraneo, rifiutando la stereotipata dicotomia che oppone la migrante-vittima alla migrante-eroina, per adottare il punto di vista dell’esperienza diretta delle donne.

 

Le dannate del mare è un libro femminista sulle migrazioni femminili attraverso il Mediterraneo.

 

Con una prefazione di Sandro Mezzadra

Traduzione di Marco Galiero

 

L’opera ha vinto il Prix du Livre de Géographie des Lycéens et des Étudiants – CPGE, Licence 2022.

 

1 edizione italiana: 25 marzo 2022

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto

Vitamine Vaganti – Toponomastica femminile

Fata Morgana Web

Melting Pot Europa

Diritto, Immigrazione, Cittadinanza (n. 2/2022)

Nigrizia

Cambio. Rivista sulle Trasformazioni Sociali (Vol. 12 – n. 23/2022)

Altreconomia 270 – Maggio 2024

Razza e cittadinanza

20,00€

Perché guardare alle politiche razziali della cittadinanza attraverso la Nerezza, e in particolare la Nerezza in Italia?

Il volume affronta la cosiddetta “crisi” migratoria concentrandosi su una generazione di persone Nere che, pur essendo nate o cresciute in Italia, non vedono riconosciuto il loro diritto alla cittadinanza. Questa indagine raccoglie le voci di tante e tanti italiani Neri che lottano per la giustizia razziale e si trovano oggetto di una feroce politica discriminatoria e propone una ricostruzione della storia della razza in Italia come elemento costitutivo del dispositivo della cittadinanza dall’Unità d’Italia ad oggi.

 

Prefazione di Marilena Umuhoza Delli, postfazione di Angelica Pesarini

Traduzione di Marie Moïse

 

Leggi e ascolta gli approfondimenti:

Il Manifesto

Radio Radicale: Eccellenze Afrodiscendenti – Intervista a Camilla Hawthorne

Radio Blackout: Black In – Razza e cittadinanza

Ossigeno – Blog, Quanto tempo ci vuole per diventare davvero italiani di Giuseppe Civati

 

Reato di solidarietà

18,00€

Una sera della primavera del 2016, mentre sta guidando sulla strada che collega Ventimiglia alla sua fattoria di Breglio, Cédric Herrou incrocia una famiglia africana che cammina sul ciglio della strada. Un istante dopo, fa marcia indietro, carica queste persone in macchina e le porta a casa sua, in attesa di metterle su un treno. Nei loro sguardi può leggere paura, attesa, ansia, ma anche una richiesta d’aiuto e, sul viso dei bambini, la determinazione, le certezze della giovinezza e l’esperienza del dolore. Quegli sguardi gli vanno dritti al cuore e lo lanciano nell’avventura che sarà ormai il fulcro della sua esistenza.

 

Può la solidarietà configurare un’ipotesi di reato?

Cédric Herrou, contadino francese e attivista per l’immigrazione, è diventato noto a livello internazionale dopo essere stato arrestato per aver aiutato oltre 250 persone ad attraversare il confine tra Italia e Francia.

Dopo lunghe battaglie, il Consiglio costituzionale francese ha ribaltato le numerose condanne per favoreggiamento dell’ingresso irregolare in Francia, stabilendo che il suo operato rientrava nell’esercizio costituzionale della fraternità verso gli altri.

Questa è la sua storia.

 

Prefazione di J.M.G. Le Clézio

Traduzione di Rosa Cetro

Illustrazione di copertina di Claudia Intino

 

 

Leggi la recensione su Pressenza

Ascolta l’intervista alla traduttrice Rosa Cetro su Radio Radicale