BOX MAROCCO

29,50

Due poeti, due generazioni diverse per leggere il Mediterraneo: la prima una poesia di impegno politico, la seconda una poesia intima ma ricca di rimandi ad una cultura comune alle opposte sponde di questo mare.

Abdellatif Laabi, Sul filo della speranza, traduzione di Carolina Paolicchi

Hassan Najmi, In disparte e altre poesie, traduzione di Sana Darghmouni

Come nell’acqua / Comme dans l’eau

7,50

Come nell’acqua / Comme dans l’eau è una raccolta di componimenti pubblicati nel 2005 ne Il libro liberato. Per la scelta e la traduzione in francese, Valérie T. Bravaccio e Jean-Charles Vegliante propongono una selezione di poesie tratte da ciascuna delle dieci sezioni del libro, offrendo al lettore un ventaglio aperto sulla poetica di Alberto Caramella. In questi versi il poeta ripercorre i suoi itinerari, vissuti e scritti e risaliti a ritroso nel suo perenne viaggio che è la vita, in un dialogare continuo tra autenticità e disfacimento.

In disparte e altre poesie

16,50

In disparte e altre poesie è una raccolta di componimenti scritti tra il 2002 e il 2006 (Rabat e Settat), accompagnati da alcune poesie inedite che si vanno ad aggiungere in questa edizione italiana. In questi versi il poeta ricorda alcuni personaggi della storia recente, evoca vecchi ricordi tra cui alcuni viaggi e memorie della propria infanzia, e medita infine sulla questione della morte, della vita e dell’esilio.

La campagna di scavo

12,00

Questa antologia raccoglie una selezione di testi uniti dalla presenza di temi o riferimenti al mondo antico, classico, mediterraneo, in versi e prosa poetica. Nell’opera di Caramella, l’ispirazione poetica e la relazione con le tracce dell’Antichità, convivono con l’interesse per la materia e la scienza, viste sempre con gli occhi di un filosofo empirista che nel dato specifico, nell’esperimento ben riuscito, scorge una traccia dei criteri assoluti con cui si muove l’universo e l’eredità della conoscenza che già era degli Antichi.

Sul filo della speranza

14,50

Qual è il compito dell’Umanità di fronte al disastro? Facendo particolare riferimento alla situazione siriana e ai fenomeni migratori, in questa raccolta il poeta osserva un mondo ferito e sofferente, mostra al lettore la situazione dolorosa in cui versa l’uomo e si propone di continuare a battersi contro le ingiustizie e la barbarie, di continuare a tenere viva la speranza quando tutto sembra perduto. Sul filo della speranza è un canto di lotta e di resistenza, un invito a difendere i nostri fratelli dell’unica razza esistente: quella umana.