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Tradurre il Mediterraneo

Astarte ha come obiettivo la valorizzazione del mondo mediterraneo, per questo si impegna in modo particolare sul fronte della traduzione degli autori dei Paesi che si affacciano su questo mare. Per l’anno 2021-2022, in attesa di tornare a incontrarci dal vivo, ha organizzato un corso online di formazione per aspiranti traduttori editoriali, studenti, lettori, professionisti che intendono approfondire il questo tema.

Il calendario dell’autunno 2021

Sei un aspirante traduttore? Vorresti entrare nel mondo della traduzione editoriale ma non sai da dove cominciare?

Abbiamo pensato a una serie di sei incontri teorico-pratici per fornirti tutti gli strumenti necessari a orientarti nel complesso mondo editoriale. Affronteremo le fasi del lavoro di traduzione, dalla proposta editoriale alla revisione finale, con esperti del settore che ti guideranno passo dopo passo. Ogni modulo è composto da una lezione teorica e da un laboratorio pratico dedicato all’analisi e alla correzione dei lavori dei corsisti e ad esercitazioni di gruppo su testi esemplificativi.

Gli incontri si terranno il giovedì, dalle 18 alle 20, a partire dal 21 ottobre.

modulo 1 (2 incontri):

  • 21/10 Il CV del traduttore – formazione, esperienze, borse e finanziamenti
  • 28/10 Laboratorio: preparare un CV vincente

modulo 2 (2 incontri):

  • 04/11 Scouting e diritti – trovare il libro giusto per la giusta casa editrice
  • 11/11 Laboratorio: preparare una proposta editoriale

modulo 3 (2 incontri):

  • 18/11 (data da confermare) Come strutturare una traduzione: nozioni di teoria della traduzione
  • 25/11 (data da confermare) Dalla traduzione alla pubblicazione – editing e correzione di bozze

 

Costi

70€ +IVA : 1 modulo (2 incontri = 4 h, su due settimane)

160€ +IVA : sconto per la partecipazione a 3 moduli

Il costo del corso include anche:

  • registrazione delle lezioni 
  • materiale didattico in pdf
  • attestato di partecipazione

I corsi si terranno online sulla piattaforma Google Meet.
Il link verrà comunicato il giorno prima per mail.

Dopo aver compilato il form verrete contattati e riceverete indicazioni per finalizzare il pagamento!

I docenti

I corsi saranno tenuti da Marta Ingrosso, Carolina Paolicchi e Linda Cibati. Saranno ospiti traduttori affermati che lavorano per importanti case editrici italiane

Marta Ingrosso, dottoressa di ricerca in Scienze del Testo, si è occupata del rapporto tra voce, rappresentazione del femminile e memoria nella letteratura algerina in lingua francese. Attualmente lavora come docente di lingue straniere e traduce dal francese e dall’inglese.

Carolina Paolicchi è co-fondatrice di Astarte Edizioni. Si è laureata in Linguistica e Traduzione presso l’Università di Pisa (2019), con un doppio diploma con l’Università di Aix-Marseille. Nel 2020 ha tradotto “Sul filo della speranza”, una raccolta di poesie del premio Goncourt Abdellatif Laâbi. Ha co-curato con Marta Ingrosso e Barbara Sommovigo la traduzione e la pubblicazione di “Al cuore della migrazione”.

Linda Cibati si è laureata in Linguistica e Traduzione presso l’Università di Pisa (2020), con una tesi sull’universo letterario post-esotico creato dallo scrittore francese Antoine Volodine. Attualmente insegna francese, traduce e si interessa di letteratura sperimentale e politicamente impegnata. Ha curato la traduzione di “77 posizioni libnesi” di François Beaune.

FAQ

  • Che cosa succede se perdo/non posso partecipare a una lezione?

Gli iscritti potranno seguire la registrazione della lezione persa e riceveranno il materiale didattico in pdf.

  • Riceverò un attestato anche se seguo un solo modulo?

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato relativo ai moduli frequentati, indipendentemente dal numero.

  • Quali lingue devo conoscere per seguire il corso?

Questo corso è introduttivo alla carriera di traduttore editoriale, non è necessaria la conoscenza pregressa di una particolare lingua straniera.

Dicono di noi…

Non siete ancora convinti? Ecco alcune delle recensioni anonime che ci sono state lasciate dopo gli ultimi seminari.

Ringrazio Astarte Edizioni per i loro corsi, per la passione che mettono in ciò che fanno e che riescono a trasmettere anche a noi. I corsi sono sempre ben strutturati, ricchi di spunti interessanti e utili. Le docenti approfondiscono sotto ogni aspetto le tematiche trattate dando anche consigli molto pratici. Inoltre sono sempre disponibili a risolvere dubbi e a rispondere alle domande con tanta gentilezza.

Conosco da poco Astarte Edizioni, ma fin dai primi webinar ho trovato un ambiente molto accogliente, fresco e giovane. Questo permette ai traduttori in erba di potersi avvicinare al mondo dell’editoria e della traduzione in maniera del tutto naturale e spontanea. I webinar che ho seguito fino ad ora mi hanno fatto scoprire e capire molte cose a me sconosciute di questo mondo.

Ho fatto tre laboratori/webinar con Astarte e penso che siano molto precise, puntuali e disponibili, e offrono riflessioni e consigli molto utili a chi cerca di fare i suoi primi passi nel mondo della traduzione.





    Eventi passati

    Sabato 24 aprile 2021: Tradurre la mediterraneità

    Quando parliamo di tradurre la “mediterraneità” ci riferiamo all’operazione di trasportare nella lingua d’arrivo non solo le parole dell’Altro, ma la cultura, la storia, la tradizione che esse veicolano, senza tendenze inutilmente esotizzanti, né pratiche di eccessiva addomesticazione o di appiattimento. Non si tratta di accomunare culture diverse come quelle dell’area del Maghreb francofono sotto una stessa etichetta, ma di riflettere sull’approccio più etico e rispettoso nei confronti della “complessità multipla” – per usare le parole di E. Glissant – del testo in traduzione. Il primo compito del traduttore è, in questo momento storico più che mai, quello di restare in ascolto del testo, del messaggio, dell’Altro e di farsene rispettosamente portavoce. Affronteremo, in questo laboratorio, le strategie possibili da adottare con i riferimenti culturali intraducibili, i prestiti linguistici e più in generale le specificità che il traduttore non può ignorare per veicolare correttamente ed eticamente i testi in traduzione provenienti dal Mediterraneo.

    Sabato 22 maggio 2021: Tradurre la poesia

    Icastico e incisivo, il testo poetico offre al traduttore sfide splendide e complesse con cui cimentarsi. Nella traduzione della poesia si rivela fondamentale non solo la conoscenza approfondita della lingua di partenza, ma soprattutto la capacità di abitare la propria lingua, l’italiano, con grazia e creatività. Questo laboratorio sarà dedicato al peso della poesia di lingua francese nella regione del Maghreb, in particolare nella sua funzione di arma di protesta e di rivolta: ci misureremo con la traduzione di autori diversi per provenienza e per cifra stilistica, imparando a riconoscere e ad approcciare espressioni e poetiche differenti. Fra i testi che osserveremo ci saranno poesie di autori del calibro di Tahan Ben Jelloun, Abdellatif Laâbi e Jean Sénac. I testi tradotti verranno poi pubblicati sul blog della casa editrice, riportando le firme dei traduttori che hanno preso parte al laboratorio.

    Sabato 19 giugno 2021: Tradurre per immagini

    Quando tradurre un passaggio in modo “fedele” sembra impossibile, quando il rischio di “perdita” è dietro l’angolo, a quali strumenti ricorrere? Quale margine di libertà ritagliarsi? Attraverso l’analisi di alcuni estratti di La lune dans le puits, la biblioteca di storie vere raccolte da François Beaune ai quattro angoli del Mediterraneo, ci confronteremo con immaginari diversi, talvolta molto distanti tra loro ma sempre legati dalla comune esperienza della mediterraneità. Attraverso la traduzione, misureremo la nostra capacità di rifletterci in essi e ragioneremo sulle strategie da adottare per restituire ai lettori questo incredibile archivio di vite vissute. La natura del testo permetterà ai partecipanti di confrontarsi con tre diverse questioni traduttive: l’oralità, le specificità culturali e linguistiche, le possibilità di compensazione.

    Giovedì 8 – venerdì 9 luglio 2021 (o sabato 17 – domenica 18 luglio): Laboratorio intensivo di traduzione su L’esprit de famille

    « Parmi le récit de votre vie, quelle serait cette histoire qui vous a marqué, qui vous tient à cœur, qui vous est chère et que vous aimeriez partageravec le reste du monde ? ». A partire da questa domanda, in un’esplorazione del Libano durata 7 settimane e mezzo, François Beaune ha raccolto e riunito 77 storie vere, un insieme di voci individuali che, come istantanee scattate di nascosto, catturano e ritraggono la società libanese nella sua intimità, ancora straordinariamente radicata all’idea di famiglia e di clan. L’immagine complessiva che emerge dalle pagine di L’esprit de famille è quella di un grande di un grande individuo-collettivo capace di “respirare all’unisono” e di ridare spazio all’esperienza del singolo pur mettendo in evidenza le mille assonanze e somiglianze che ci uniscono e accomunano, da una parte all’altra del Mediterraneo.

    Il testo selezionato permette di affrontare i temi dell’oralità, della scrittura collettiva e della traduzione degli elementi culturali cosiddetti “intraducibili”. Dopo una prima parte introduttiva, a ciascun partecipante verrà assegnato un estratto su cui lavorare individualmente. La seconda giornata del corso sarà dedicata all’analisi delle problematiche individuate dai partecipanti in fase di traduzione, allo scioglimento di eventuali nodi rimasti irrisolti, al confronto e alla revisione collettiva dei testi.
    Le traduzioni verranno pubblicate dalla casa editrice e i nomi dei traduttori e delle traduttrici saranno citati nella pubblicazione.
    Il laboratorio è dedicato alla traduzione dal francese all’italiano: è richiesta una buona conoscenza della lingua francese.