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Depicting Emotions in Central and Eastern Europe (1350-1900)

Il prezzo originale era: 22,00€.Il prezzo attuale è: 20,00€.

Happiness, anger, piety – the nine texts within this volume feature various case studies from less explored geographical areas and propose an analysis of strategies to edify emotions in the visual discourse from the fourteenth to the nineteenth centuries. It focuses in particular on the contributions provided by Central and Eastern European countries, often overlooked in the bibliography.

The volume pleads for a comparative and transdisciplinary approach within the field of emotions and for a broadening of research to less studied disciplinary areas and cultural spaces.

 

Texts by Ivan Aleksandrovich Abramkin, Lisa Hecht, Johanna Johnen, Tomáš Malý, Silvia Marin Barutcieff, Anita Paolicchi, Maria Anna Rogucka, Malena Rotter, Pavel Suchánek, Joana Vitkutė.

 

Introduction – Silvia Marin Barutcieff

 

 

 

Il pulcino non è un cane. L’editoria araba per l’infanzia come specchio della società

Il prezzo originale era: 25,00€.Il prezzo attuale è: 20,00€.

Il pulcino non è un cane ripercorre quarant’anni di letteratura per l’infanzia in lingua araba, dagli anni Settanta al Duemila, proponendo una lettura delle produzioni artistiche come espressione delle trasformazioni della società in paesi come l’Egitto, la Siria e il Libano. Lo studio mette in relazione la creazione degli albi illustrati con il contesto sociopolitico, dimostrando come il messaggio che veicolano sia un riflesso del progetto di costruzione della società.

Questo volume rappresenta il primo e unico lavoro dedicato alla letteratura araba per l’infanzia: un testo fondamentale per chi si occupa di letteratura per ragazzi. Un prezioso strumento di lavoro ma allo stesso tempo una piacevole lettura che trasporta in un mondo artistico che può essere apprezzato ulteriormente grazie alla ricchezza delle illustrazioni che accompagnano il testo.

 

Traduzione di Enrica Battista e Mariagrazia Decente.

Con il patrocinio di IBBY Italia e il sostegno del SEPS – Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche.

 

Leggi le recensioni su:

La rivista di Arablit

Rive Arabe

IBBY Italia

ICWA-Italian Children’s Writers Association

Internazionale, 26 aprile 2024

Arabpop, n. 5

 

 

Razza e cittadinanza

20,00

Perché guardare alle politiche razziali della cittadinanza attraverso la Nerezza, e in particolare la Nerezza in Italia?

Il volume affronta la cosiddetta “crisi” migratoria concentrandosi su una generazione di persone Nere che, pur essendo nate o cresciute in Italia, non vedono riconosciuto il loro diritto alla cittadinanza. Questa indagine raccoglie le voci di tante e tanti italiani Neri che lottano per la giustizia razziale e si trovano oggetto di una feroce politica discriminatoria e propone una ricostruzione della storia della razza in Italia come elemento costitutivo del dispositivo della cittadinanza dall’Unità d’Italia ad oggi.

 

Prefazione di Marilena Umuhoza Delli, postfazione di Angelica Pesarini

Traduzione di Marie Moïse

 

Leggi e ascolta gli approfondimenti:

Il Manifesto

Radio Radicale: Eccellenze Afrodiscendenti – Intervista a Camilla Hawthorne

Radio Blackout: Black In – Razza e cittadinanza

Ossigeno – Blog, Quanto tempo ci vuole per diventare davvero italiani di Giuseppe Civati

 

Disegni dal mare. Viaggi di un cavaliere

20,00

Un racconto per immagini, quello di un cavaliere seicentesco che ci permette di viaggiare lungo le coste e le isole toscane, da Livorno a Piombino, dall’Elba alla Gorgona. I disegni del pistoiese Ignazio Fabroni costituiscono non solo una descrizione di alto valore storico-documentario ma permettono di entrare nella quotidianità della vita seicentesca popolata di uomini, liberi o schiavi, donne e bambini e di ammirare gli aspetti naturalistici dei luoghi elegantemente delineati.

Questa capacità dei disegni di Fabroni di “parlare” anche a noi contemporanei non è sfuggita ad Anna Agostini che, con sensibilità di storica, ha sapientemente ricostruito e interpretato la sua opera, riconoscendone il valore e collocando nel suo tempo la figura e l’attività del nobile pistoiese “Cavaliere del mare”.

Con un’introduzione di Laura Galoppini (Università di Pisa).

 

Leggi la recensione pubblicata su Rivista di Studi Storici del Mediterraneo, anno I, fascicolo I, gennaio 2024

Al cuore della migrazione

20,00

Al cuore della migrazione è un’opera collettiva, costruita grazie ai contributi di più di sessanta scrittori, poeti e artisti provenienti da tutto il mondo, che hanno prestato le loro voci per raccontare la drammaticità della situazione migratoria e per portare attenzione su un tema così delicato e urgente.

 

L’opera, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2018, contiene testi di prosa, poesia e immagini per la maggior parte inediti. L’edizione italiana è curata da Barbara Sommovigo, Marta Ingrosso e Carolina Paolicchi.

 

I proventi delle vendite verranno donati all’organizzazione umanitaria europea SOS MEDITERRANEE, a sostegno delle attività di salvataggio in mare. Dalla sua fondazione, e grazie al sostegno di migliaia di cittadini, questa organizzazione ha portato in salvo più di 32.000 persone che si trovavano in pericolo nelle acque del Mediterraneo.

 

Leggi la recensione su Nigrizia

Hizya

18,50

Forse è dentro di me che danza il poema.

Che danzano le parole di questo poema dedicato a una donna.

Hizya.

Hizya è una ragazza algerina di quasi ventitré anni. Nonostante una laurea da interprete, lavora come parrucchiera e vive ancora a casa con i genitori, sotto lo sguardo vigile dei fratelli. Le letture notturne le permettono di intravedere un altro mondo, all’altezza dei propri sogni. Hizya desidera un’esistenza libera, come l’omonima protagonista del poema algerino, la “principessa delle dune” il cui destino è segnato da un amore proibito.

Un romanzo intimo e poetico, che racconta le battaglie delle donne per la propria autonomia rivelandoci la quotidianità della società algerina e la sofferenza di una gioventù che non riesce a immaginare il proprio futuro.

 

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Turchia queer. Storia, correnti, movimenti

18,00

Cosa significa essere LGBTI+ in Turchia? In che modo le persone LGBTI+ possono dire “esistevamo, esistiamo ed esisteremo” di fronte all’oppressione quotidiana? Come è percepito e articolato il queer, e cosa c’è di queer in Turchia? Riconoscere la peculiare posizione della comunità LGBTI+ in Turchia all’interno della comunità LGBTI+ transnazionale è il primo passo verso una solidarietà orizzontale. Questo libro si propone di contribuire a tale sforzo. A causa della sua posizione geografica, la Turchia è spesso descritta come ponte fra Asia ed Europa. Il concetto di ponte suggerisce un senso di connessione, una connotazione positiva: ha lo scopo di collegare terre, intrattenere relazioni e consentire alle persone di attraversare i confini. Ma cosa ne è del ponte stesso? Cosa succede sul ponte? Anche la costruzione di una solidarietà queer transnazionale può essere intesa come un atto di collegamento. Turchia Queer invita chi legge a essere parte del ponte, a solidarizzare e a unirsi all’azione.

 

 

 

Uscita 26 giugno 2024

 

 

Leggi la recensione su Pressenza

Nella valle di Babile. Salvatore Fiume fra sicilitudine e Africa postcoloniale

Il prezzo originale era: 22,00€.Il prezzo attuale è: 18,00€.

 

Questo libro offre uno studio approfondito sul repertorio africano del pittore siciliano Salvatore Fiume: dalle pitture sulle rocce nella valle di Babile in Etiopia alla celebre Gioconda Nera, dai disegni all’architettura. Descrive i suoi viaggi in Africa, i suoi incontri con l’Africa postcoloniale e come i movimenti della Negritudine e il Panafricanismo insieme alla sua “sicilitudine” abbiano contributo a un’immagine dell’Africa più complessa rispetto all’idea prevalentemente colonialista dell’immaginario italiano.

 

 

Leggi:

la recensione di Graziano Benelli su Annali dell’Istituto Armando Curcio, Roma, fasc. I, 2024

 

 

L’idea del fiume

18,00

Un fiume reale può diventare il simbolo, l’idea, la persona?

L’idea del fiume è una raccolta poetica tutta dedicata a un unico fiume, l’Abou Regreg che scorre tra Rabat e Salé, e che Hassan Najmi osserva, specialmente di notte, dal balcone.

Come sottolinea Rosita Copioli nella Prefazione, dopo acqua, e notte, la parola balcone è la più frequente in questo libro: è infatti il punto di vista fisso, quello da cui inizia il processo della vista che si affaccia sul fiume, verso la foce di Salé, ma ciò che ne deriva è un movimento continuo, una vacillazione, un andare e venire, una dialettica di sistole-diastole del cuore. Non sa come uscire da se stesso, in un distacco che c’è e non c’è. Muta di continuo la lente del cannocchiale: del lontano e del vicino, del vasto e del minimo, dal qui e ora all’eternità. Najmi vorrebbe come il fiume perdersi nella foce, sparire, dimenticare. Ma attraverso i suoi versi, il fiume vive ormai dentro di lui come un doppio, allontanando  l’abisso delle tenebre dall’anima, bagnata di acqua e di luce.

 

Testo arabo a fronte.

Traduzione di Sana Darghmouni.

Prefazione di Rosita Copioli.

 

Le dannate del mare. Donne e frontiere nel Mediterraneo

18,00

Che cosa fanno le migrazioni alle donne e cosa le donne alle migrazioni?

Per molto tempo le donne sono state assenti dal grande racconto della migrazione. Eppure sono molte quelle che lasciano le loro case e i loro affetti per intraprendere il lungo viaggio attraverso il deserto e il Mediterraneo.

Basato su ricerche sul campo condotte ai confini dell’Europa, in Italia e a Malta, questo libro è un’inchiesta sulle tracce delle sopravvissute: nel restituire le molteplici sfaccettature dei loro percorsi e destini, declina al femminile la storia recente delle migrazioni nel Mediterraneo, rifiutando la stereotipata dicotomia che oppone la migrante-vittima alla migrante-eroina, per adottare il punto di vista dell’esperienza diretta delle donne.

 

Le dannate del mare è un libro femminista sulle migrazioni femminili attraverso il Mediterraneo.

 

Con una prefazione di Sandro Mezzadra

Traduzione di Marco Galiero

 

L’opera ha vinto il Prix du Livre de Géographie des Lycéens et des Étudiants – CPGE, Licence 2022.

 

1 edizione italiana: 25 marzo 2022

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto

Vitamine Vaganti – Toponomastica femminile

Fata Morgana Web

Melting Pot Europa

Diritto, Immigrazione, Cittadinanza (n. 2/2022)

Nigrizia

Cambio. Rivista sulle Trasformazioni Sociali (Vol. 12 – n. 23/2022)

Altreconomia 270 – Maggio 2024

In disparte e altre poesie

16,50

In disparte e altre poesie è una raccolta di componimenti scritti tra il 2002 e il 2006 (Rabat e Settat), accompagnati da alcune poesie inedite che si vanno ad aggiungere in questa edizione italiana. In questi versi il poeta ricorda alcuni personaggi della storia recente, evoca vecchi ricordi tra cui alcuni viaggi e memorie della propria infanzia, e medita infine sulla questione della morte, della vita e dell’esilio.

Una terra per restare

16,00

Naima, Ema, Dara e Lila sono i volti di quattro generazioni di donne della stessa famiglia, le cui vicende si intrecciano attraverso un secolo di storia del Medio Oriente. Diverse, ma ugualmente tenaci nel difendere la vita dall’oppressione maschile, dalla sofferenza dell’esilio e dalla violenza della guerra.

 

Appena adolescente, Naima è costretta a sposare un uomo molto più grande di lei, che la conduce dalla Palestina al Libano per sfuggire al primo conflitto arabo-israeliano. Ema, sua figlia, vive con entusiasmo il fermento politico e culturale degli anni Settanta a Beirut, ma è schiacciata tra la violenza del padre e quella, più subdola, del marito. Ancora bambina, Dara è costretta dai bombardamenti a lasciare il suo amato Paese per la Svizzera. Tornerà in Libano appena le sarà possibile, ma gli attacchi israeliani del 2006 la riporteranno in Europa. Qui cresce Lila, bambina del nuovo millennio, che combatte la nostalgia di casa con la forza dell’immaginazione.

 

 

Romanzo d’esordio vincitore del Grand Prix du Roman Métis, del Prix du Roman Métis des lycéens, del Festival du Premier Roman de Chambéry, e del Prix de la Première Oeuvre Littéraire Francophone de l’ADELF-AMOPA.

 

Traduzione di Giulia Beatrice Filpi

 

 

 

Ascolta

l’intervista all’autore Jadd Hilal

il podcast di Radio Città Fujiko 103.1 fm / VanloonRadio in cui si parla del libro

 

Leggi

la segnalazione sul magazine The Good Life, 54, giugno-luglio 2024 – rubrica The Good Books di Ornella Ferrarini;

 

la recensione di Daniele Ruini su Nazione Indiana

 

 

 

Case di sale

16,00

Alla vigilia del matrimonio della figlia, Salma legge il destino della ragazza nei fondi di una tazza di caffè. Vede per Alia e per i suoi figli un futuro instabile, segnato dalla perdita della casa e dall’incertezza. Pur scegliendo di tenere per sé la predizione, questa si avvererà quando la famiglia verrà sconvolta dallo scoppio della guerra dei sei giorni nel 1967.

 

Mezzo secolo di Storia provocherà lo sradicamento e la dispersione dei membri della famiglia Yacoub, tra Palestina, Kuwait, Giordania, Libano, fino all’Europa e gli Stati Uniti.

 

Seguendo le storie di quattro generazioni, questo romanzo lirico ed emotivamente travolgente ci interroga su che cosa si possa considerare casa: ciò che per tradizione ci è stato tramandato o quello che costruiamo nel nostro presente?

 

Romanzo vincitore del Dayton Literary Peace Prize e dell’Arab American Book Award.

 

Traduzione di Margaret Petrarca.

 

 

Leggi

qui un estratto

la segnalazione della Redazione dal n. 6 di Arabpop, dedicato alla Palestina

la recensione di Paola Meneganti su Leggendaria, 166, luglio 2024

 

 

 

Confessioni di un califfo

16,00

In punto di morte, il califfo al-Ḥakam racconta la sua vita, svelando i segreti della famiglia regnante, tra tradimenti, complotti e vendette. Attraverso il suo racconto il califfo si libera progressivamente della maschera del potere, per recuperare la sua umanità di fratello, padre, amante. Sullo sfondo di questo romanzo storico che porta il lettore fra le vie di Cordova, l’epoca d’oro di al-Andalus, la Spagna islamica dei califfi omayyadi: simbolo della tolleranza e della convivenza possibile tra gruppi etnici e confessionali alla corte di una delle principali potenze mediterranee nel X secolo.

 

Vincitore del “Premio dei Giovani per il libro marocchino” (Prix des Jeunes pour le livre marocain).

 

Traduzione di Alessandra Azzarelli.

Strade di donne in Iran. Generi, generazioni, proteste

16,00

Anonime figure avvolte in lunghi drappi neri o ragazze iper-truccate con i capelli al vento: la rappresentazione delle donne iraniane è spesso appiattita in una narrazione bipolare che tende a ridurne la complessità e dinamicità alla battaglia contro il velo obbligatorio.

Dalle prime, oceaniche manifestazioni contro l’abrogazione dei diritti femminili nel 1979 al movimento “Donna Vita Libertà” del 2022, generazioni di iraniane hanno portato avanti con creatività e resilienza le proprie istanze di emancipazione e battaglie sociali. Una lotta intersezionale, come le più recenti proteste insegnano, per la crescita e l’affrancamento della società intera.

 

 

Leggi le interviste all’autrice su

Scienza & Pace Magazine

Il Manifesto

Leggendaria, 165, 2024

 

Ascolta il podcast di Radio Svizzera Rete due

 

 

Di tutte le lotte

16,00

[…] “la poesia è invincibile” quando riesce ad unire la delicatezza delle parole di Laâbi alla forza del suo messaggio. Quando riesce a non farci perdere il nostro orizzonte, pur trasportandoci in terre lontane, verso lotte che non abbiamo combattuto ma che sentiamo vicine. Quando ci insegna a leggere il mondo con uno sguardo più attento, più profondo e con occhi che non ci appartengono ma che riusciamo a sentire nostri.”

Dall’introduzione di Giuseppe Sofo.

 

Di tutte le lotte è una raccolta poetica in cui viene proclamata l’importanza della poesia come mezzo per analizzare la realtà e come strumento di lotta. Abdellatif Laâbi, una delle figure più importanti del paesaggio letterario arabo e francofono, unisce aneddoti e frammenti di pensieri personali attraverso una scrittura impregnata di umanità, che riafferma la necessità di combattere per ottenere giustizia, uguaglianza e libertà.

Prefazione di Jacques Alexandra, introduzione all’edizione italiana di Giuseppe Sofo.

 

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