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Al cuore della migrazione

20,00

Al cuore della migrazione è un’opera collettiva, costruita grazie ai contributi di più di sessanta scrittori, poeti e artisti provenienti da tutto il mondo, che hanno prestato le loro voci per raccontare la drammaticità della situazione migratoria e per portare attenzione su un tema così delicato e urgente.

 

L’opera, pubblicata per la prima volta in Francia nel 2018, contiene testi di prosa, poesia e immagini per la maggior parte inediti. L’edizione italiana è curata da Barbara Sommovigo, Marta Ingrosso e Carolina Paolicchi.

 

I proventi delle vendite verranno donati all’organizzazione umanitaria europea SOS MEDITERRANEE, a sostegno delle attività di salvataggio in mare. Dalla sua fondazione, e grazie al sostegno di migliaia di cittadini, questa organizzazione ha portato in salvo più di 32.000 persone che si trovavano in pericolo nelle acque del Mediterraneo.

 

Leggi la recensione su Nigrizia

Le dannate del mare. Donne e frontiere nel Mediterraneo

18,00

Che cosa fanno le migrazioni alle donne e cosa le donne alle migrazioni?

Per molto tempo le donne sono state assenti dal grande racconto della migrazione. Eppure sono molte quelle che lasciano le loro case e i loro affetti per intraprendere il lungo viaggio attraverso il deserto e il Mediterraneo.

Basato su ricerche sul campo condotte ai confini dell’Europa, in Italia e a Malta, questo libro è un’inchiesta sulle tracce delle sopravvissute: nel restituire le molteplici sfaccettature dei loro percorsi e destini, declina al femminile la storia recente delle migrazioni nel Mediterraneo, rifiutando la stereotipata dicotomia che oppone la migrante-vittima alla migrante-eroina, per adottare il punto di vista dell’esperienza diretta delle donne.

 

Le dannate del mare è un libro femminista sulle migrazioni femminili attraverso il Mediterraneo.

 

Con una prefazione di Sandro Mezzadra

Traduzione di Marco Galiero

 

L’opera ha vinto il Prix du Livre de Géographie des Lycéens et des Étudiants – CPGE, Licence 2022.

 

1 edizione italiana: 25 marzo 2022

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto

Vitamine Vaganti – Toponomastica femminile

Fata Morgana Web

Melting Pot Europa

Diritto, Immigrazione, Cittadinanza (n. 2/2022)

Nigrizia

Cambio. Rivista sulle Trasformazioni Sociali (Vol. 12 – n. 23/2022)

Altreconomia 270 – Maggio 2024

Confessioni di un califfo

16,00

In punto di morte, il califfo al-Ḥakam racconta la sua vita, svelando i segreti della famiglia regnante, tra tradimenti, complotti e vendette. Attraverso il suo racconto il califfo si libera progressivamente della maschera del potere, per recuperare la sua umanità di fratello, padre, amante. Sullo sfondo di questo romanzo storico che porta il lettore fra le vie di Cordova, l’epoca d’oro di al-Andalus, la Spagna islamica dei califfi omayyadi: simbolo della tolleranza e della convivenza possibile tra gruppi etnici e confessionali alla corte di una delle principali potenze mediterranee nel X secolo.

 

Vincitore del “Premio dei Giovani per il libro marocchino” (Prix des Jeunes pour le livre marocain).

 

Traduzione di Alessandra Azzarelli.

Strade di donne in Iran. Generi, generazioni, proteste

16,00

Anonime figure avvolte in lunghi drappi neri o ragazze iper-truccate con i capelli al vento: la rappresentazione delle donne iraniane è spesso appiattita in una narrazione bipolare che tende a ridurne la complessità e dinamicità alla battaglia contro il velo obbligatorio.

Dalle prime, oceaniche manifestazioni contro l’abrogazione dei diritti femminili nel 1979 al movimento “Donna Vita Libertà” del 2022, generazioni di iraniane hanno portato avanti con creatività e resilienza le proprie istanze di emancipazione e battaglie sociali. Una lotta intersezionale, come le più recenti proteste insegnano, per la crescita e l’affrancamento della società intera.

 

 

Leggi le interviste all’autrice su

Scienza & Pace Magazine

Il Manifesto

Leggendaria, 165, 2024

 

Ascolta il podcast di Radio Svizzera Rete due

 

 

Razza e cittadinanza

20,00

Perché guardare alle politiche razziali della cittadinanza attraverso la Nerezza, e in particolare la Nerezza in Italia?

Il volume affronta la cosiddetta “crisi” migratoria concentrandosi su una generazione di persone Nere che, pur essendo nate o cresciute in Italia, non vedono riconosciuto il loro diritto alla cittadinanza. Questa indagine raccoglie le voci di tante e tanti italiani Neri che lottano per la giustizia razziale e si trovano oggetto di una feroce politica discriminatoria e propone una ricostruzione della storia della razza in Italia come elemento costitutivo del dispositivo della cittadinanza dall’Unità d’Italia ad oggi.

 

Prefazione di Marilena Umuhoza Delli, postfazione di Angelica Pesarini

Traduzione di Marie Moïse

 

Leggi e ascolta gli approfondimenti:

Il Manifesto

Radio Radicale: Eccellenze Afrodiscendenti – Intervista a Camilla Hawthorne

Radio Blackout: Black In – Razza e cittadinanza

Ossigeno – Blog, Quanto tempo ci vuole per diventare davvero italiani di Giuseppe Civati

 

Woman’s Worst Enemy: Woman

15,00

Woman’s Worst Enemy: Woman è il manifesto femminista di Beatrice Hastings, pensatrice radicale di inizio Novecento.

Questa opera viene qui ripubblicata con testo originale a fronte, accompagnata dai contributi di Maristella Diotaiuti (curatrice del volume), Giada Bonu e Stefania Tarantino. Traduzioni di Carolina Paolicchi ed Elena Alibrandi.

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi la recensione su:

Vitamine Vaganti – Toponomastica femminile

Not

Il Tascabile

 

Leggi alcuni estratti dal libro su Margutte

La villa delle donne

16,00

In principio tutto sembra sorridere a Skandar Hayek, proprietario di una grande dimora alle porte di Beirut. Quando però lui e le altre figure maschili vengono a mancare, le donne della famiglia sono costrette a fare i conti con una società che sta rapidamente cambiando. La moglie Marie, l’assertiva figlia Karine e la sorella Mado saranno costrette ad affrontare i fantasmi del passato per superare le ostilità del presente. Attraverso lo sguardo e le parole di Noula, fedele custode e autista di famiglia, assistiamo al lento disfacimento degli Hayek, riflesso della profonda crisi delle strutture sociali libanesi che culminerà nella guerra civile che dagli anni Settanta insanguinerà il Paese.

 

 

L’opera ha vinto il Prix Transfuge du meilleur roman arabe 2015; prix Jean Giono 2015.

 

Leggi l’intervista all’autore apparsa su Il Manifesto

Diritto d’esilio. Per una politicizzazione della questione migratoria

15,00

Il migrante non è semplicemente una vittima. È, per sua natura e per il suo numero, un soggetto politico, una figura al prisma della quale leggere l’insieme delle questioni sociali

È un pamphlet sulla condizione umana che chiede il riconoscimento della figura del migrante come soggetto politico, ripensando il concetto di esilio. Non più un diritto d’asilo, per come era stato istituito in risposta all’emergenza che seguì la Seconda guerra mondiale e ormai inadatto a rispondere alle necessità della contemporaneità, ma il diritto di lasciare il proprio paese e muoversi nello spazio oltre i confini.

 

Preceduto da CovidExil

Adattamento per l’edizione italiana di Federico Oliveri

Traduzione di Carolina Paolicchi

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Leggi le recensioni su:

Il Manifesto di Marc Tibaldi

Il Manifesto di Gennaro Avallone

Libero Pensiero di Gaia Russo

77 posizioni libanesi. Storie di famiglia

16,00

Quale sarebbe, tra i racconti della vostra vita, la storia vera che vi ha segnati, che vi è più cara?

A partire da questa domanda, François Beaune si lancia nell’esplorazione dell’istituzione familiare nel Mediterraneo, vista attraverso gli occhi dei libanesi. Un percorso tematico in 77 posizioni che interroga il ruolo della comunità nella formazione dell’individuo, unendo racconti emozionanti, spesso dolorosi, sempre segnati dal retrogusto dolceamaro delle storie di famiglia.

 

 

 

Disponibile anche in eBook

Case di sale

16,00

Alla vigilia del matrimonio della figlia, Salma legge il destino della ragazza nei fondi di una tazza di caffè. Vede per Alia e per i suoi figli un futuro instabile, segnato dalla perdita della casa e dall’incertezza. Pur scegliendo di tenere per sé la predizione, questa si avvererà quando la famiglia verrà sconvolta dallo scoppio della guerra dei sei giorni nel 1967.

 

Mezzo secolo di Storia provocherà lo sradicamento e la dispersione dei membri della famiglia Yacoub, tra Palestina, Kuwait, Giordania, Libano, fino all’Europa e gli Stati Uniti.

 

Seguendo le storie di quattro generazioni, questo romanzo lirico ed emotivamente travolgente ci interroga su che cosa si possa considerare casa: ciò che per tradizione ci è stato tramandato o quello che costruiamo nel nostro presente?

 

Romanzo vincitore del Dayton Literary Peace Prize e dell’Arab American Book Award.

 

Traduzione di Margaret Petrarca.

 

 

Leggi

qui un estratto

la segnalazione della Redazione dal n. 6 di Arabpop, dedicato alla Palestina

la recensione di Paola Meneganti su Leggendaria, 166, luglio 2024

 

 

 

Il pulcino non è un cane. L’editoria araba per l’infanzia come specchio della società

Il prezzo originale era: 25,00€.Il prezzo attuale è: 20,00€.

Il pulcino non è un cane ripercorre quarant’anni di letteratura per l’infanzia in lingua araba, dagli anni Settanta al Duemila, proponendo una lettura delle produzioni artistiche come espressione delle trasformazioni della società in paesi come l’Egitto, la Siria e il Libano. Lo studio mette in relazione la creazione degli albi illustrati con il contesto sociopolitico, dimostrando come il messaggio che veicolano sia un riflesso del progetto di costruzione della società.

Questo volume rappresenta il primo e unico lavoro dedicato alla letteratura araba per l’infanzia: un testo fondamentale per chi si occupa di letteratura per ragazzi. Un prezioso strumento di lavoro ma allo stesso tempo una piacevole lettura che trasporta in un mondo artistico che può essere apprezzato ulteriormente grazie alla ricchezza delle illustrazioni che accompagnano il testo.

 

Traduzione di Enrica Battista e Mariagrazia Decente.

Con il patrocinio di IBBY Italia e il sostegno del SEPS – Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche.

 

Leggi le recensioni su:

La rivista di Arablit

Rive Arabe

IBBY Italia

ICWA-Italian Children’s Writers Association

Internazionale, 26 aprile 2024

Arabpop, n. 5

 

 

Il mio posto è ovunque

16,00

Esiste il femminismo in Iraq? Dall’indipendenza del 1932 alle proteste dell’ottobre 2019, attraverso gli anni di Da‘ish, le storie delle donne irachene parlano del coraggio di far sentire la propria voce, della loro determinazione a essere ciò che desiderano. Al di fuori degli interessi dei regimi e degli attori internazionali, le donne irachene dimostrano quale sia il loro posto: ovunque esse vogliano.

 

Volume realizzato in collaborazione con Un ponte per.

 

Leggi le recensioni su:

Terrasanta.net

Il Manifesto

LetterateMagazine

Scienza & Pace Magazine

 

Ascolta la presentazione di Medio Oriente e Dintorni

 

Primo volume della collana Manifesta, diretta da Renata Pepicelli: abbonati per sostenere il progetto e ricevere a prezzo scontato le prime tre uscite in anteprima!

Turchia queer. Storia, correnti, movimenti

18,00

Cosa significa essere LGBTI+ in Turchia? In che modo le persone LGBTI+ possono dire “esistevamo, esistiamo ed esisteremo” di fronte all’oppressione quotidiana? Come è percepito e articolato il queer, e cosa c’è di queer in Turchia? Riconoscere la peculiare posizione della comunità LGBTI+ in Turchia all’interno della comunità LGBTI+ transnazionale è il primo passo verso una solidarietà orizzontale. Questo libro si propone di contribuire a tale sforzo. A causa della sua posizione geografica, la Turchia è spesso descritta come ponte fra Asia ed Europa. Il concetto di ponte suggerisce un senso di connessione, una connotazione positiva: ha lo scopo di collegare terre, intrattenere relazioni e consentire alle persone di attraversare i confini. Ma cosa ne è del ponte stesso? Cosa succede sul ponte? Anche la costruzione di una solidarietà queer transnazionale può essere intesa come un atto di collegamento. Turchia Queer invita chi legge a essere parte del ponte, a solidarizzare e a unirsi all’azione.

 

 

 

Uscita 26 giugno 2024

 

 

Leggi la recensione su Pressenza

In disparte e altre poesie

16,50

In disparte e altre poesie è una raccolta di componimenti scritti tra il 2002 e il 2006 (Rabat e Settat), accompagnati da alcune poesie inedite che si vanno ad aggiungere in questa edizione italiana. In questi versi il poeta ricorda alcuni personaggi della storia recente, evoca vecchi ricordi tra cui alcuni viaggi e memorie della propria infanzia, e medita infine sulla questione della morte, della vita e dell’esilio.

Hizya

18,50

Forse è dentro di me che danza il poema.

Che danzano le parole di questo poema dedicato a una donna.

Hizya.

Hizya è una ragazza algerina di quasi ventitré anni. Nonostante una laurea da interprete, lavora come parrucchiera e vive ancora a casa con i genitori, sotto lo sguardo vigile dei fratelli. Le letture notturne le permettono di intravedere un altro mondo, all’altezza dei propri sogni. Hizya desidera un’esistenza libera, come l’omonima protagonista del poema algerino, la “principessa delle dune” il cui destino è segnato da un amore proibito.

Un romanzo intimo e poetico, che racconta le battaglie delle donne per la propria autonomia rivelandoci la quotidianità della società algerina e la sofferenza di una gioventù che non riesce a immaginare il proprio futuro.

 

 

 

Disponibile anche in eBook

 

Di tutte le lotte

16,00

[…] “la poesia è invincibile” quando riesce ad unire la delicatezza delle parole di Laâbi alla forza del suo messaggio. Quando riesce a non farci perdere il nostro orizzonte, pur trasportandoci in terre lontane, verso lotte che non abbiamo combattuto ma che sentiamo vicine. Quando ci insegna a leggere il mondo con uno sguardo più attento, più profondo e con occhi che non ci appartengono ma che riusciamo a sentire nostri.”

Dall’introduzione di Giuseppe Sofo.

 

Di tutte le lotte è una raccolta poetica in cui viene proclamata l’importanza della poesia come mezzo per analizzare la realtà e come strumento di lotta. Abdellatif Laâbi, una delle figure più importanti del paesaggio letterario arabo e francofono, unisce aneddoti e frammenti di pensieri personali attraverso una scrittura impregnata di umanità, che riafferma la necessità di combattere per ottenere giustizia, uguaglianza e libertà.

Prefazione di Jacques Alexandra, introduzione all’edizione italiana di Giuseppe Sofo.

 

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